Dal Brennero a Bologna per non dimenticare la strage

Sono partiti ieri dal Brennero, chi in bicicletta, chi di corsa a piedi. Arriveranno il 2 agosto a Bologna i protagonisti della staffetta "Per non dimenticare". Non dimenticare la strage alla stazione del 1980, e le sue ancora incerte responsabilità.Il primo agosto saranno nel modenese, ma Modena i suoi rappresentanti li ha inviati allo start, al confine di Stato, dove nasce da quasi 40 anni un evento che è di sport, ma anche di memoria, di solidarietà, di civiltà.Il volto istituzionale di questa manifestazione è affidato all'assessore alla Cultura del Comune di Novi di Modena, Elisa Montanari.Con lei c'è un conosciuto cicloamatore, Silvano Tagliavini, anche lui di Novi, attivista di Legambiente e artefice qualche anno fa della "lunga marcia" dalla Bassa Terremotata a L'Aquila parimenti terremotata.A fare le riprese Enzo Pivetti, di San Felice, già "cameraman" della Staffetta Terremoto Emilia.Perché dal Brennero? Perché di quelle parti è originaria una delle donne sopravvissute alla strage di Bologna, Sonia Zanotti. i cui amici da allora organizzano un evento che negli anni poi si è evoluto. Abitava ad Ortisei, aveva 11 anni e quel 2 agosto era in visita dai nonni di Imola. Stava tornando a casa dal padre, carabiniere in servizio ad Ortisei ed originario dell'Imolese. Restò gravemente ferita ad un piede, incidente che le troncò una promettente carriera sportiva. Oggi Sonia è vicepresidente della associazione dei famigliari delle vittime della strage di Bologna. Perché poi Novi di Modena? Per il legame di Novi con la memoria e con Sonia. Ogni anno il paese organizza eventi culturali in commemorazione di quella tragedia che scosse l'Italia aggredita dal terrorismo stragista. Da tre anni alle medie le classi seguono un progetto di conoscenza della strage di Bologna e di approfondimento sui temi del terrorismo. Elisa ieri ha stretto la mano dei sindaci e guidato gli staffettisti, passando per Vipiteno, Bressanone e Bolzano. Oggi il gruppo, al quale via via si aggregano altri staffettisti, dando il cambio ai primi, arriva ad Avio, si congiunge con un'altra staffetta e domani arriverà ad Ostiglia. Mercoledì l'ingresso nel modenese. A Mirandola alla Montanari si sarà sostituita l'assessore Elisa Semeghini, assessore ai Servizi sociali, mentre il presidente del consiglio comunale, Claudio Tioli, partirà da mirandola per correre fino a Calderara di Reno. Il sindaco di Novi Enrico Diacci li aspetterà a Bologna, con la delegazione delle Terre D'Argine, assieme a tanti altri. E la Bassa Modenese (le staffette che vanno a Bologna sono due, ce n'è anche una che passa da Modena), farà la sua parte. I podisti della Bassa e le amministrazioni si alterneranno ad accogliere e accompagnare la comitiva partita ieri. Alle 11 di mercoledì l'arrivo a Mirandola, alle 12.15 la tappa a Medolla, alle 13 a San Felice. Poi a Camposanto con destinazione Crevalcore, tratto finora sempre coperto dai podisti modenesi. L'evento è aperto a tutti, con l'invito a partecipare L'arrivo a Bologna alle 7.30 del 2 agosto, per la manifestazione che si tiene in piazza. --ALBERTO SETTI BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI