I ladri colpiscono poi scatta la caccia serale

di Valentina CorsiniwCAVEZZOBassa ancora sotto assedio. È caccia aperta ai quattro balordi slavi che giovedì sera hanno messo a ferro e fuoco Cavezzo e Disvetro. Mettendo a segno un colpo ai danni di un'abitazione del paese e tentato altri furti nella frazione. Braccati dai carabinieri sono infine fuggiti a piedi nella campagne, scatenando una caccia all'uomo in tutta la zona che ha impegnato un cospicuo numero di pattuglie delle forze dell'ordine per tutta la notte e fino alle prime ore di ieri mattina. Ma i banditi, in stile "Igor il Russo", hanno purtroppo fatto perdere le loro tracce. Tutto è partito dalla segnalazione di un cittadino che alle 19 ha notato qualcosa di sospetto: davanti ad un'abitazione del centro ha visto accostare una Fiat Croma grigia con portapacchi e poi scendere due individui incappucciati che, come nulla fosse, hanno saltato la recinzione della casa. Dopo di che l'auto, con i due complici a bordo, se ne è andata. Il cittadino ha allertato le forze dell'ordine. Sul posto si sono subito portati i carabinieri di Medolla. I militari hanno raccolto la testimonianza dell'uomo e poi si sono messi alla ricerca della vettura, intercettandola poco dopo. La Croma, infatti, era ferma in fila con altre auto al semaforo di via Concordia, nei pressi delle nuove scuole. I carabinieri si sono così avvicinati, ma è stato proprio in quel momento che i due individui a bordo da banditi si sono trasformati in... podisti. Allarmati alla vista dei carabinieri hanno abbandonato il mezzo dandosi ad una maratona in campagna. Erano in due, entrambi ventenni, e dall'accento sicuramente slavi. La Croma è risultata poi essere stata rubata il giorno prima, il 27 dicembre, a Sassuolo. Per dare supporto ai carabinieri di Medolla nella caccia sono arrivate a Cavezzo diverse volanti della polizia Stradale, come della polizia municipale e altre pattuglie dei carabinieri da Carpi. Fatto sta, però, che alle 18.30 almeno un colpo è andato a segno in una zona poco distante dal semaforo "incriminato". In via Carducci, infatti, i balordi dopo aver rotto una finestra si sono introdotti in una casa mettendola a soqquadro: spariti orologio e un anello d'oro. "Ma stiamo ancora facendo l'inventario di quello che ci hanno rubato" ha detto ieri amareggiato il residente, molto conosciuto in paese perché titolare di un'attività in centro.Serata movimentata anche a Disvetro. Dove alcuni cittadini che fanno parte del controllo del vicinato hanno chiamato le forze dell'ordine segnalando diversi tentativi di effrazione. Uno anche ai danni di una nota villa con parco. Ma degli slavi "maratoneti" nessuna traccia: spariti nella notte.