Furti in abitazione Arrestato il quinto elemento della banda

È stato arrestato dal personale della Squadra Mobile della Questura, giovedì, un altro elemento importante di una delle due bande che, tra 2016 e 2017, hanno compiuto ben 41 furti in abitazioni (oltre una ventina nel territorio di Carpi, altre decine a Mirandola, Cavezzo, Bomporto, Soliera e San Prospero).L'uomo - un albanese di 29 anni, residente a San Martino in Rio, le cui iniziali sono Z.A. - era a capo di uno dei due gruppi: sentitosi oramai braccato dalle indagini, due giorni fa ha deciso di presentarsi, accompagnato dal proprio avvocato, presso il commissariato di Polizia di Reggio per costituirsi e ora è in carcere. Un tassello che si aggiunge all'arresto della banda di quattro albanesi (tra cui anche la parrucchiera che forniva loro indicazioni sui possibili colpi da mettere a segno) residenti a Correggio e San Martino in Rio a opera della squadra mobile della Polizia di Modena, insieme ai colleghi del commissariato di Carpi. «Si è trattato di un lavoro di indagine molto impegnativo - ha spiegato la dirigente, dottoressa Laura Amato - Si tratta di professionisti nel loro genere, come ha affermato anche il magistrato: è evidente, infatti, l'impegno, la costanza e la dedizione con cui portano avanti le loro attività criminose. Perpetravano anche più furti nella stessa sera e sceglievano abitazioni non semplici da raggiungere, cimentandosi in vere e proprie scalate».Pedinamenti, appostamenti, esami dei tabulati telefonici sono solo una parte delle attività d'indagine. Non tutta la refurtiva è stata trovata e proseguono le indagini per rintracciare i criminali che mancano all'appello. Per il capo dell'altra banda è scattato il mandato di cattura internazionale, essendo fuggito nel proprio paese d'origine. Valeria Cammarota