«Cup chiusi e spese folli»

"La chiusura di dieci punti Cup è una scelta incomprensibile. L'Ausl, continuando ad esternalizzare, spende cifre molto più consistenti rispetto a quelle che servirebbero per potenziare i servizi rivolti ai cittadini attraverso l'assunzione di nuovo personale». Lo sostiene Giulia Gibertoni che ha presentato una interrogazione alla giunta regionale riguardo alla chiusura dei Cup anche a Campogalliano, Soliera, Nonantola, Cavezzo e Concordia. «La giustificazione è garantire efficienza sostituendo i Cup con le farmacie convenzionate. Scelta discutibile: l'aggiornamento della convenzione con le farmacie è costata 450mila euro all'anno più la fornitura di 3750 risme di carta».