E dopo il caso Modena, quello del Vicenza: i giocatori sono in stato di agitazione

Chi si è riempito la bocca con frasi come "mai più un caso Modena" forse starà pensando se non fosse stato meglio aspettare un attimo e guardare bene lo stato della serie C. Certo, il caso dei canarini resterà unico e forse irripetibile per lo sfratto dal Braglia e la radiazione in un amen, ma è di ieri la notizia che i giocatori del Vicenza sono pronti a scioperare. Nel club veneto i vecchi soci della finanziaria Vi.Fin, imprenditori locali che in un anno hanno portato il debito da 18 a 13 milioni, da mesi non hanno più forza né intenzione di sostenere il piano di ristrutturazione. Una massa debitoria ben più pesante di quella del Modena. Sin dall'estate è stata imbastita una trattativa con Boreas Capital, ma saltata la cessione, Vi.Fin. non ha pagato entro lunedì stipendi e contributi di settembre e ottobre (500mila euro), chiudendo a tempo scaduto l'altra trattativa in ballo con una cordata piemontese rappresentata dal politico Sanfilippo. Quest'ultimo, però, ha detto che gli stipendi non potranno essere pagati prima di Natale. Pronta la reazione dei giocatori e stato di agitazione con il sostegno dell'Aic: "I calciatori del Vicenza - si legge nel comunicato - potrebbero non scendere in campo già venerdì a Gubbio". (m.c.)