Junior Finale, calcio a formato di bimbo

Un campo in erba sintetica come nessuno ha nella Bassa, istruttori qualificati e collaboratori che stanno concludendo il corso, tutto il panorama delle giovanili coperto grazie ai quasi 200 tesserati minorenni. Tutto questo è lo Junior Finale, il club di Finale Emilia nato nel 2010 e che, dopo aver superato i problemi del terremoto, ha rilanciato la scommessa formativa. E per farlo si è affidato al coordinamento di Giorgio Baroni che a sua volta ha deciso di investire soltanto in istruttori di livello: perché non è tanto importante vincere adesso (anche se spesso capita già ora), ma l'obiettivo è formare ragazzi che possano arrivare a diventare grandi sia umanamente che calcisticamente. Un lavoro quotidiano premiato da diversi club professionistici e che ha portato lo Junior ad essere tra le più importanti società affiliate alla Spal e soprattutto a collaborare con le scuole sia durante l'anno scolastico sia nel periodo estivo con diverse attività. Ma sedersi sugli allori è un errore che lo Junior Finale non vuole fare tanto che ha in cantiere tre importanti investimenti. In accordo con il Comune, che stasera sarà presente con gran parte della Giunta alla festa degli Auguri di Natale (attesi oltre 300 persone), si potrà presto dare inizio alla realizzazione dei nuovi spogliatoi, efficentare l'impianto di illuminazione grazie ad un bando Lnd e realizzare un secondo campo di allenamento.