L'emergenza furti scatta prima di cena

Resta preoccupante l'assalto ininterrotto dei ladri alle abitazioni dei cittadini della Bassa. Ad agire diverse bande, alcune di ladri professionisti, altre di sprovveduti alla disperata ricerca di pochi spiccioli.Se infatti persiste il lavoro delle bande notturne - per lo più slavi che vengono da fuori, con appoggi locali - per entrare nelle case mentre la gente dorme, ed andarsene con soldi, oro, abbigliamento e magari l'auto prelevata in cortile o in garage, ora si registrano i furti "vespertini". Commessi in orario di lavoro, o prima di cena, ma con il buio della sera.Negli ultimi tempi la sequenza ha toccato un po' tutti i paesi (da ultimo era stata segnalata una Golf scura, tra Sorbara e Bastiglia) e sembra essersi concentrata sulla Bassa più a Nord. A Mirandola domenica sera le telefonate alle forze dell'ordine per furti da arrampicata sono state più di una. A Camposanto è accaduto la scorsa settimana, mentre all'inizio di questa tra i paesi più colpiti c'è San Felice, in pieno centro abitato.«Martedì sono uscito alle 17.30 e rientrato un paio d'ore dopo - racconta una delle vittime - Quando mi sono accorto che c'era la luce accesa in casa. Sono salito sulle scale esterne con qualche preoccupazione, la porta di casa era aperta, dall'interno. E dentro ho trovato il finimondo, avevano scaravoltato tutto, per rubare alla fine pochi euro, ma facendo parecchi danni, anche alle statue di una collezione, che avevo assicurato».Il colpo è avvenuto in via Ronchetti. I ladri hanno prima tentato presso la famiglia del pianterreno, danneggiando la porta. Poi si sono arrampicati dalla caditoia, hanno spaccato una finestra e si sono introdotti. «E prima, per poter lavorare tranquilli - spiega il proprietario - hanno disattivato tutte le luci del giardino, compreso un faretto che illumina la zona dove si sono arrampicati....».