Montese flagellata: il vento "spazza" via 500mila euro

di Daniele MontanariQuasi 500mila euro di danni. È quanto ha stimato il Comune di Montese per il patrimonio pubblico segnato dall'emergenza maltempo: «Palestra del capoluogo inagibile, così come l'ex scuola di Maserno - spiega il sindaco Luciano Mazza - al campo sportivo copertura della tribuna crollata e danni agli spogliatoi. Illuminazione ko, come i cartelli stradali, pinete rase al suolo. Senza contare le decine di case private scoperchiate, sono 400-500mila euro di danni. Non li troveremo mai, e nella nostra situazione ci sono tanti altri Comuni: bisogna chiedere lo stato di calamità». A Polinago ripristinata l'illuminazione pubblica andata in tilt. Resta chiuso il bocciodromo, dove sono caduti serramenti. Danni anche alla copertura della palazzina popolare di via Mazzoni, e ai finestroni della ditta Sau. Pare che l'antennista del paese abbia ricevuto più di cento chiamate d'intervento. A Palagano un operaio InRete ha riportato un trauma cranico mentre lavorava al ripristino: è stato portato in ospedale ma non grave. Tamponati i danni sui tetti del polo sanitario e dell'ex scuola materna di Monchio, ma emergono tanti altri danni alle case private. Chiusa a Savoniero la strada che va al fiume. A Fanano danni sul tetto del Palaghiaccio: staccate lastre di alluminio e pannelli fotovoltaici in tilt. Ospitale è rimasta isolata telefonicamente e tra Trentino e Lotta problemi elettrici. E ci sarà da affrontare anche tutto il problema dei sentieri e della rete escursionistica travolta dal maltempo: per ripristinare i percorsi serviranno fondi, e in questo il sindaco Stefano Muzzarelli ha chiesto aiuto alla Regione. A Sestola quasi tutte le utenze elettriche scollegate sono state ripristinate, e ieri si lavorava a pieno regime sui tetti a Rocchetta Sandri, a partire dal ristorante Al Gallo. A Montecreto grossi problemi in via Tonarone, strada di campagna per metà non asfaltata. Risolto dai tecnici InRete (Hera) il guasto legato alla caduta di due grossi alberi sulla linea in via Gambarà: erano rimaste senza corrente 70 abitazioni di Acquaria. Interventi sui tetti delle case scoperchiate a Gaiato (Pavullo). Anche l'ospedale privato di Villa Pineta ha avuto un parziale distaccamento di copertura (più alcuni alberi caduti in cortile) ma è già stato tutto risolto. Resta off limits il Parco Ducale di Pavullo: caduti una quarantina di piante. Il Pinone ha retto bene.