Vola via il tetto del polo sanitario

Anche la chiesa di Borra (Lama Mocogno) è stata scoperchiata dalle raffiche di vento: «Sono volati via pezzi carta catramata - spiega il parroco don Romeo Venturelli - lasciando scoperta una grossa porzione. Speriamo di fare in fretta ad aggiustare, prima che venga a piovere». Sempre nel territorio di Lama, problemi grossi anche a Montecenere per un grande abete caduto all'ex scuola: non ha colpito il tetto, né un Bmw nuovo parcheggiato lì sotto, ma ha disfatto una cancellata e rotto tutti i cavi della linea elettrica. Cadute di alberi in quantità dalla serata di lunedì anche sulla strada che porta alle Piane di Mocogno. Edifici sensibili scoperchiati anche a Palagano: porzioni di tetto sono volate via durante la notte dal polo sanitario del capoluogo e dall'ex scuola dell'infanzia di Monchio. In aggiunta, problemi di esondazione di alcuni fossi a Boccassuolo. Flagellato dal vento anche il territorio di Sestola, in particolare la zona di Rocchetta Sandri, dove è stato parzialmente scoperchiato anche il ristorante "Al Gallo", oltre ad alcune case. Ancora rami ed alberi caduti a ripetizione un po' in tutto il territorio di Fanano (con superlavoro dei vigili del fuoco volontari), con anche interruzioni di linee elettriche. In paese è caduto un maestoso cedro del Libano nella centralissima via Roma (vicino all'Hotel Firenze), ma fortunatamente rimanendo all'interno di un cortile privato dove non c'era nessuno. «Un altro problema che a questo punto è emerso chiaramente - spiega il sindaco Stefano Muzzarelli - è quello della sentieristica: il paziente lavoro di pulizia di decine di sentieri è andato completamente in fumo e adesso sono chiusi. Speriamo in un supporto della Regione per il ripristino: hanno una valenza turistica fondamentale». A Polinago ieri sera c'erano ancora 69 utenze elettriche scollegate, dopo le tante cadute alberi. A Prignano, distrutte tre lapidi nel cimitero da un grosso ramo caduto. Sale la preoccupazione per una possibile esondazione del Secchia. E qui, in località Casa Azzoni, c'è l'azienda di Renzo Minelli già colpita dal fiume in passato: ieri in sopralluogo anche il sindaco Valter Canali. (d.m.)