Ambasciatori del vino

"Carta Canta" è il nome con cui l'Enoteca Regionale Emilia Romagna, ha battezzato questa iniziativa, un battesimo col vino dove vengono premiati coloro i quali si distinguono particolarmente nella valorizzazione dei prodotti tipici del territorio e arricchiscono con eccellenze regionali la propria lista dei vini. Non si tratta solamente di premiare il numero dei vini presenti, ma anche il lavoro di ricerca, la sensibilità e la capacità di raccontare e far sognare chi legge e beve un territorio.E come recita quel goliardico motto "l'acqua fa male il vino fa cantare" di vino in canto, la carta dei vini canta e incorona enoteche, bar, agriturismi, stabilimenti balneari e hotel situati in regione, in Italia o all'estero che propongono un assortimento qualificato di vini dell'Emilia Romagna.Per l'edizione 2017 sono stati selezionati circa 1.600 locali, fra i quali la giuria ha scelto una cinquantina di finalisti che sono stati premiati a Bologna nell'ambito di Enologica 2017 manifestazione enologica curata dal giornalista Giorgio Melandri, tra i nuovi "Ambasciatori dei vini dell'Emilia Romagna" 5 sono modenesi.Miglior Carta Enoteca: Enoteca Benincasa, Pozza di Maranello. Motivazione: "Bella carta, suddivisa per tipologia di vino con indicazione delle annate. Ottima proposta di vini regionali e gran varietà di scelta".Miglior Carta Ristoranti, Osterie e Trattorie: Osteria della Luna, Vignola. Motivazione: "carta interessante con buona proposta anche al calice".Miramonti La Santona, Lama Mocogno, motivazione: "55 anime, e una carta dei vini con 40 etichette, carta scritta a macchina, profuma d'altri tempi. Coraggiosi!".Il Calcagnino di Formigine, motivazione: "bella carta, molto ricca e con una bella selezione di vini dell'Emilia Romagna, si vede che c'è un interesse e passione per il vino. Menzione per la profondità di annate, cosa rara".5. Miglior Carta Hotel: La Locanda del Mulino, Maranello. Motivazione: "Carta dei vini essenziale con interessante proposta regionale, rossi soprattutto". Carta Canta è una grande alleanza tra i produttori di vino e la ristorazione, un modo militante di fare cultura e stimolare la presenza dei vini emiliano romagnoli nelle carte dei vini. Un'iniziativa innovativa che sposa il racconto del vino con passione, coerentemente con l'anima popolare del vino e del cibo di questa regione.* Il Lambruscologo