Tre chilometri per raggiungere una casa

Interventi no stop anche a nevicata finita per tutta la giornata di ieri per i vigili del fuoco, sia con le squadre di Pavullo che con i volontari di Fanano e Pievepelago. Hanno passato tutta la notte tra lunedì e martedì a correre da una parte e dall'altra per alberi e rami che cadevano sulla strada, risolvendo un'infinità di situazioni critiche. Tra le tante operazioni, va citata quella dei pompieri di Pavullo che ieri mattina hanno raggiunto un'abitazione isolata in mezzo ai boschi di Monzone, in uno scenario da paura. La richiesta d'intervento era arrivata da un uomo che lunedì sera non era riuscito a rientrare a casa da moglie e figli, con cui aveva potuto mantenere solo un contatto telefonico. E ieri mattina, raggiunta la strada d'accesso, ha visto che era bloccata da neve e rami. Di qui la telefonata ai pompieri, che con l'appoggio di uno spartineve privato hanno percorso la strada sterrata all'interno del bosco per oltre 3 chilometri, tagliando rami e superando punti con accumuli di neve di quasi un metro. Però c'è stata la soddisfazione di vedere che a casa tutti stavano bene e l'abitazione era a posto. Poi per tutto il giorno hanno tagliato rami e rimosso tronchi tra Montecenere (Lama), Serra, Renno, Gaiato ma anche Pavullo capoluogo, dove ancora ieri sera erano all'opera nella rimozione di rami pericolanti in centro (dove purtroppo ha ceduto anche la storica quercia della fontana del "Canone" di fianco alla chiesa). Nella notte, assieme ai colleghi di Pievepelago, avevano soccorso anche un allevamento di Verica (Pavullo) portando una cisterna d'acqua. Quelli di Pieve sono poi intervenuti alle 3 di notte ad Acquaria (Montecreto) per aiutare un uomo che con un fuoristrada Rav 4 aveva tentato di passare sopra un tronco caduto sulla strada finendo bloccato col mezzo. Poi piante a Lama, Pavullo e circondario. Soccorso ieri mattina a una famiglia rimasta isolata da un tronco sulla strada a Rocchetta Sandri (Sestola) per i vigili del fuoco volontari di Fanano, dopo una nottata in cui avevano fatto 250 chilometri passando da Gaiato, Verica, Lama Mocogno, Serra, Pavullo, Montese e anche Zocca. (d.m.)