Mezzo metro di neve Alberi e rami caduti La viabilità è difficile

di Daniele MontanariLa giornata di neve ha portato alle prime spalate. A partire da Frassinoro, dove i mezzi spartineve della Provincia si sono messi al lavoro già dalla notte di lunedì sulla sp 32 e la sp 486 del Passo delle Radici, dove sono caduti quasi 40 centimetri. Interventi anche sulla sp 38 a Roncatello, e dal pomeriggio via alle operazioni di salatura per il rischio ghiaccio legato all'abbassamento delle temperature. I mezzi comunali invece sono stati impegnati sulla strada che porta a San Pellegrino. La Provincia è intervenuta anche sulla sp 324 a Sant'Annapelago, affrontando anche il problema di diversi rami piegati o spezzati, nonché quello di sassi, fango e detriti caduti sulla sede stradale sempre sulla 324, soprattutto nella zona di Montecreto. Debutto stagionale per i mezzi comunali a Sestola, dove però sono stati impegnati solo sulla strada che porta a Passo del Lupo, imbiancata seriamente da Pian del Falco in su. «Eravamo pronti, con l'appaltatore già in allerta dalla notte» nota il sindaco Marco Bonucchi. «È un'ottima notizia questa neve: anche se arrivata su un terreno caldo, e quindi poco adatta allo sci, va a rimpinguare falde che ne avevano un estremo bisogno». Stessa dinamica sulle strade di collegamento alle altre due principali stazioni sciistiche: a Fanano sulla via che conduce al Cimoncino e a Lama Mocogno su quella che porta alle Piane. Sulla Giardini invece sono stati attivati i mezzi Anas di competenza per la neve che si era accumulata dai 1200 metri di Barigazzo (sempre Lama) in su. Bella imbiancatura fin nel cuore del paese a Fiumalbo, dove si è creato un paesaggio da favola con i dieci centimetri circa: «Un ottimo auspicio per la nostra stagione turistica invernale - sottolinea il sindaco Mirto Campi - che riporterà anche il Presepe Vivente». A Pievepelago paese invece quasi niente, mentre gli spalatori sono dovuti intervenire al Lago Santo. Dove invece è stata solo pioggia, si è tornato a fare i conti con l'incubo frane. A Palagano in particolare, dove sulla strada per Boccassuolo e in via Ca' d'Orazio, sopra Costrignano, gli smottamenti sono stati sistemati dal Comune attraverso ditte sul posto. Più seria invece la situazione a Susano, per un terreno che sta franando andando ad occludere un fosso a valle del paese e a monte di Savoniero. «Situazione delicata - spiega il sindaco Braglia - che monitoreremo costantemente».