C'era una volta il lavoretto Ora è il tempo del lapbook

La 3E della scuola primaria di Castelfranco Emilia, durante l'anno scolastico 2016/2017, ha creato un lapbook sulla montagna. Un lavorone che ha visto gli studenti impegnati con forbici, colori, colla, informazioni, schede, misurazioni, ricerche. Il lapbook è uno strumento dinamico e coinvolgente, che può essere pensato come una mappa concettuale tridimensionale da costruire in itinere a mano a mano che si affronta un argomento durante le lezioni o come strumento di sintesi da realizzare una volta completata la trattazione di un tema. Il lapbook diventa insieme quaderno (dove raccogliere gli appunti), libro di testo (dove approfondire e trovare informazioni) e strumento di verifica con il quale valutare una vasta gamma di abilità: di ricerca, di progettazione, di sintesi, grafiche, ecc. Il percorso di introduzione al suo utilizzo deve essere ampio e prevedere, dopo una prima fase di avvicinamento, una fase nella quale gli alunni imparano ad analizzare quello che conoscono e quello che devono approfondire, a progettare, a scegliere i template, a sintetizzare i contenuti in maniera autonoma e personale, a scegliere le immagini, i colori e i font. Si tratta, in pratica, di un'aggregazione dinamica e creativa di contenuti. Esso è formato da una cartelletta di varie dimensioni nella quale vengono raccolte, in diversi minibook o template, le informazioni essenziali riguardo a un argomento scelto. L'obiettivo finale è quello di realizzare una mappa tridimensionale e interattiva di ciò che si è studiato e appreso, mediante un lavoro concreto e personalizzato. (Per chi fosse interessato: Il mio primo lapbook edito da Erickson fornisce propone esempi di lapbook, le istruzioni per realizzarli e gli schemi di template da riprodurre o fotocopiare e ritagliare).Non chiamiamolo "lavoretto", però! "Il lapbook, spiegano le insegnanti, non è un «lavoretto» ma uno strumento didattico efficace volto a sostenere l'alunno nello studio personale e il suo utilizzo non deve essere fine a se stesso ma integrarsi nella normale didattica. La sua realizzazione in classe presenta molti vantaggi: gli alunni si sentono più motivati a studiare perché vengono coinvolti nel processo di apprendimento. La realizzazione di lapbook richiede l'utilizzo di vari canali comunicativi e abilità; aumenta così, per l'alunno, le opportunità di trovare il proprio metodo di apprendimento. Il lapbook, infine, si presta molto bene alla didattica in gruppi cooperativi, perché attraverso il confronto tra pari l'alunno sviluppa più facilmente le capacità critiche per realizzarlo".Per la realizzazione del lapbook ogni bambino ha quindi preso un cartoncino, lo ha piegato, ha creato una copertina dove ha indicato il titolo dell'argomento (Gli ambienti - La montagna), ha scelto uno scorcio montano, l'ha colorato, e si è messo al lavoro per la parte dedicata ai contenuti. I banchi si sono trasformati in veri e proprio banchi da lavoro. All'interno sono state poi inserite e incollate informazioni, immagini, cartine d'Italia, particolari, curiosità legate all'ambiente montano. Un'idea da riproporre anche a casa, dopo gite, visite turistiche, e perché no... Momenti da ricordare. (m.t.)