Lambrusco franco

Grazie alla Cantina Fiorini di Savignano sul Panaro da qualche tempo si è tornato a parlare di vigna a piede franco, un termine curioso che nasconde una storia terribile quasi dimenticata. Vigna a piede franco significa che possiede ancora le proprie radici originali europee, cosa normalissima fino al 1856, anno in cui in Europa comparve un insetto originario del Nordamerica volgarmente chiamato fillossera della vite, una vera peste che attaccò le radici delle viti europee con la conseguente morte della pianta.Dopo il disastro provocato dalla fillossera si scoprì che innestando le viti europee sulla vite americana gli effetti nefasti dell'attacco del pidocchio americano venivano fermati, così alla fine dell'Ottocento si iniziò il radicale rifacimento dei vigneti. Oggi nella quasi totalità dei vigneti le viti sono state innestate su piede americano, dall'America venne il male ma anche la soluzione.I vini prodotti dalle vigne e piede franco a parere di molti possono vantare peculiarità autentiche e antiche, aromi e profumi interessanti; mentre altri sostengono che innesto non significa incrocio; insomma francamente se ne infischiano, conclamando la molta filosofia a discapito della poca scienza, ma è pur sempre bello sperimentare e comparare.Questo periodo buio dell'enologia europea ridusse a un quarto la produzione del vino, e di necessità virtù ci fu chi si arrabattò a creare vino senza uva, per soddisfare il fabbisogno quotidiano.Una famosa ricetta fu quella del modenese professor Grimelli che ingegnò un metodo per fare vino senza uva utilizzando: lievito, orzo, zucchero, miele, acqua, ghianda tostata e cenere, più qualche aroma che ricordasse i profumi e i sapori dell'uva ; producendo così un surrogato che iniziava a fermentare già a partire dalle prime 24 ore.A Savignano per l'esattezza a Garofano, sul margine del fiume Panaro, si trova un terreno coltivato a vigneto per la produzione di Lambrusco Grasparossa risalente al 1932, immaginate lo stupore dei fratelli Cristina e Alberto Fiorini quando si sono resi conto che il vigneto che stavano per prendere in cura era un rarissimo piede franco, anzi probabilmente l'unico di tutta Modena e provincia.Oggi Poderi Fiorini da questo vigneto unico, producono poche migliaia di bottiglie, quest'anno solo 1000 a causa della siccità;il Lambrusco Grasparossa 'Le Ghiarelle' profumato, di acidità più elevata rispetto al tradizionale Grasparossa, più vicino al Sorbara. Paride Rabitti Il Lambruscologo