Sagra del Tortellino, bilancio ok e un grazie ai volontari

CASTELFRANCOAl termine dello spettacolo "Rosso Tango", evento conclusivo della Sagra del Tortellino Tradizionale andato in scena mercoledì sera, al Teatro Dadà, il sindaco Stefano Reggianini e l'assessore con delega alla Promozione Territoriale Giovanni Gargano tracciano un bilancio della 36° edizione che va in archivio al termine di una settimana di iniziative all'insegna della tradizione, della cultura, dello sport, della musica e della comicità.«Il bilancio è molto positivo perché la manifestazione si è confermata un appuntamento insostituibile per valorizzare la ricchezza associativa e del volontariato del nostro territorio - commentano gli amministratori - il programma ha ribadito infatti l'attaccamento alle radici castelfranchesi con un ampio risalto ai momenti di promozione produttiva, culturale e turistica e con un'offerta qualificata di spettacoli. Pensiamo in particolare alla Notte dello Sport, oltre al concerto dei Krasì e al Radio Stella Live che hanno portato a Castelfranco Emilia centinaia di persone. Senza dimenticare le celebrazioni con la città tedesca di Marktredwiz per il ventennale del gemellaggio, arco temporale nel quale si sono scoperte numerose affinità tra i due comuni». La presenza di migliaia di persone nelle vie e nelle piazze in particolare in occasione del grande corteo storico finale, ha avuto anche una ricaduta positiva sulle attività commerciali. Infine, sono stati numerosi i volontari che anche quest'anno hanno permesso con grande dedizione di portare avanti la Sagra del Tortellino. «Desideriamo ringraziare tutti i volontari perché non vi è stata iniziativa che non li abbia visti coinvolti - concludono Reggianini e Gargano - Infine, siamo felici del successo anche di questa edizione per Giovanni Degli Angeli e per lo staff organizzativo dell'Associazione La SanNicola. Il loro e il nostro impegno hanno permesso ancora una volta di elevare la Sagra del Tortellino ad espressione di una città che sa essere unita e sviluppa a pieno le proprie potenzialità».