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Insultato perché ospita i profughi nell'immobile di via Carlo Marx di sua proprietà. Non trova pace l'arrivo degli stranieri al civico 44 di via Marx. Il proprietario della palazzina in cui, a settimane, arriveranno tra le polemiche al massimo una ventina di profughi, ha trovato un biglietto di insulti. La missiva è stata rinvenuta nei pressi della palazzina finita al centro dell'attenzione e davanti alla quali hanno avuto luogo scontri fra Forza Nuova e antifascisti. Il biglietto conteneva insulti e, visto il clima, il proprietario ha ritenuto di presentare un esposto alle forze dell'ordine. Nel frattempo, si è svolto un incontro fra il sindaco Alberto Bellelli e i Prefetto Maria Patrizia Paba durante il quale si è parlato di accoglienza, anche con riferimento ai recenti episodi che si sono verificati a Carpi. Il Prefetto ha inoltre appreso dal sindaco le iniziative già predisposte dall'ente locale, e ha proposto al primo cittadino la sottoscrizione di un protocollo operativo destinato a mettere a sistema tale attività, dando concreta attuazione sul territorio carpigiano all'intesa sottoscritta il 23 marzo scorso tra Prefettura, Diocesi di Modena-Nonantola, Unioni dei Comuni della Provincia, associazioni di volontariato e Forum del Terzo Settore, per lo svolgimento di attività socialmente utili. Il protocollo sarà firmato a breve dal Prefetto e dal sindaco di Castelfranco Emilia e prevede l'individuazione di progetti da sviluppare, impegnando i profughi in lavori utili alla collettività con il vantaggio di sottrarli alla condizione di inattività nell'attesa della decisione della Commissione sul riconoscimento della protezione internazionale e offrendo loro opportunità di formazione professionale di base. Lo strumento permetterà di arricchire loccasioni già messe in campo dal Comune, insieme all'associazionismo, a enti morali oltre al Terzo settore. Come anticipato, i volontari saranno impiegati in luoghi come il campo di Fossoli per lavori di manutenzione e per pulizie insieme ad Aimag. (s.a.)