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i nostri figli Il voto a 16 anni? Credo sia sbagliato n Se ne discute da tanto tempo anche in Italia poiché in altri paesi quali l'Austria è già una realtà e in Gran Bretagna se ne sta ragionando seriamente. Devo dire che non mi interessa la politica e forse sono influenzato anche da questo. Però per quanto riguarda i sedicenni sono contrario al loro coinvolgimento anche in campo politico. È un'età in cui i ragazzi sono pieni di fragilità e con scarsi punti di riferimento. Faticano ad inserirsi nel mondo reale con responsabilità e maturità sviluppando quasi tutte le loro attitudini nel mondo virtuale. I due punti di riferimento dovrebbero essere la scuola e la famiglia. La voglia di autonomia fa essere i nostri giovani pieni di entusiasmo di decidere da soli. Quelli più maturi, e sono pochi, ce la fanno e piano piano si guadagnano con sacrificio tutte le loro conquiste. La maggior parte però sono disorientati, non seguono le indicazioni della famiglia anche perché in casa dialogano poco, fanno da soli ma si trovano talvolta di fronte a scogli troppo grossi per cui devono fare repentine marcie indietro e coinvolgere i familiari quando è troppo tardi. Figuriamoci quindi cosa potrebbe voler dire caricare questi ragazzi anche di una scelta politica. Il processo di maturazione dei nostri giovani non è più veloce di una volta forse lo è solo quello di indipendenza. Aspetterei, come sempre, i diciotto anni, per votare e poi, secondo me, è anche presto. Alessandro Bovicelli Università di Bologna un appello I furti nelle aziende ci tolgono il lavoro n Scriviamo in merito all'articolo pubblicato nei giorni scorsi sulla Gazzetta di Modena in quanto proprietari dei due trattori rubati ad Anzola Emilia la notte tra domenica e lunedì. In relazione al ritrovamento dei trattori nell'alveo del Panaro, vogliamo certamente ringraziare le forze dell'ordine che, nell'espletamento delle loro funzioni, sono prontamente intervenute sul posto. Ma riteniamo doveroso ringraziare sentitamente il cittadino che, dimostrando grande senso civico, si è adoperato per segnalare la presenza dei trattori in questo luogo fuori mano. Senza la sua segnalazione tempestiva, con molta probabilità, i mezzi agricoli non sarebbero più stati ritrovati. I trattori sono i nostri beni strumentali, sono i nostri mezzi di lavoro. Questi furti ci tolgono la possibilità di lavorare. Purtroppo diventano ogni giorno più frequenti: noi siamo agricoltori da tre generazioni e: mai si era verificata una situazione - come sta accadendo negli ultimi 3-4 anni - di reati predatori gravi nella nostra azienda e in quelle dei nostri colleghi, con gravi danni per le nostre aziende agricole. Questa volta è andata bene grazie all'aiuto di un cittadino. Approfittiamo, anzi, per fare un appello a tutti i cittadini invitandoli a segnalare qualsiasi situazione anomala: i mezzi agricoli recuperati sono stati trafugati di notte. In questa stagione non si svolgono lavorazioni notturne nei campi (come invece accade in piena estate): quindi anche vedere viaggiare su strada di notte dei trattori agricoli è già una situazione da segnalare alle forze dell'ordine. Giulio Ghiaroni