Una campagna di crowdfounding per realizzare il docufilm “on Fire”

CARPI È partita la campagna di crowdfounding per la realizzazione del docufilm "On Fire - La storia di sessant'anni di Beat e Rock a Carpi", un progetto che dovrebbe trovare realizzazione nei prossimi mesi. Maurizio Dente e il gruppo che si è creato intorno alla sua figura hanno deciso che, dopo il successo in libreria, "On Fire" diverrà anche un docufilm la cui uscita, come detto, è prevista per il mese di dicembre con la regia di Francesco Lodi Lancellotti, direzione artistica e generale Maurizio Dente, introduzione di Pierluigi Senatore, voce narrante di Francesco Grillenzoni, colonna sonora realizzata dai maestri Stefano Muscaritolo e Giuliano Basile, supervisione del giornalista Rai Nelson Bova e fotografia a cura di Andrea Avanzi. Presenti  con il progetto sul sito becrowday.com, i singoli utenti e aziende potranno effettuare donazioni per diversi importi e, contribuendo a rendere possibile la realizzazione del documentario, ricevere in cambio diversi riconoscimenti, dall'inserimento nei titoli di coda fino ad una chitarra acustica autografata dai musicisti intervistati nel film, passando per magliette d'autore e persino un set fotografico gratuito per valorizzare la propria realtà produttiva. Un gruppo di giovani talenti, 90 minuti (oltre ai contenuti speciali) di pellicola, interviste e racconti dei più importanti musicisti di Carpi, Modena e Correggio - tra i quali Cisco dei Modena City Ramblers, Wilko dei Rats, Chris Dennis (ex Nomadi), Francesco Grillenzoni dei Tupamaros, Fabrizio "Taver" Tavernelli di Correggio, i Flexus - e tanto materiale inedito. Inoltre, nel film un posto speciale anche alle modalità di concepire e fare musica delle nuove generazioni, attraverso il racconto delle band carpigiane emergenti, con numerose interviste e brani live ripresi duranti i loro concerti, perché la pellicola intende mostrare anche l'evoluzione, la continuità e le differenze nella storia della scena musicale in provincia di Modena. Una città, Carpi, nella quale è nato uno dei primi esempi di centri sociali autogestiti, il Tuwat, ma anche un locale dove proporre e partecipare a serate punk che ha esteso la sua popolarità ben oltre il territorio provinciale: il Mattatoio. A Carpi si sono altresì conosciuti i membri del nucleo che poi avrebbe formato i CCCP, una delle band più innovative e originali della new wave tricolore. Un progetto, dunque, che può fare affidamento su una tradizione culturale e musicale di ampio spessore e che si annuncia all'altezza del successo ottenuto dal progetto letterario di "On Fire".