La prima del Carpi è un vero incubo

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano 6,5; Cassani 6,5, Coda 6,5, Silvestre 6,5, Regini 7; Ivan 7,5, Fernando 7, Barreto 6,5; Soriano 6 (83' Wszolek ng); Muriel 8 (75' Cassano ng), Eder. A disp.: Brignoli, Puggioni, Mesbah, Moisander, Bonazzoli, Pereira, Palombo, Oneto, Zukanovic, Serinelli. Allenatore: Zenga CARPI (4-2-3-1): Brkic 4,5; Letizia 5 (69' Wallace 6), Spolli 5, Bubnjic 4,5, Gagliolo 5 (60' Di Gaudio 6); Porcari 5, Marrone 5; Matos 5,5, Lazzari 6, Gabriel Silva 5; Lasagna 5 (56' Wilczek 6). A disp.: Liotti, Benussi, Poli, Bianco, Pasciuti, Martinho, Fedele. Allenatore: Castori ARBITRO: Fabbri di Ravenna. RETI: 14' Eder (rig.), 21' e 31' Muriel, 33' Eder, 37' Fernando, 38' Lazzari, 88' Matos NOTE: spettatori paganti 3.508 (55.475). Abbonati: 18.479 (148.150. Espulso Ivan al 82' per doppia ammonizione. Ammoniti: Letizia, Porcari, Marrone, Ivan. Al 92' Viviano para un rigore a Lazzari. Angoli: 6-4 per il Carpi. Rec.: pt 0', st 2', pts 3'.nostro servizio di Fabio Garagnani wGENOVA E' un esordio amaro quello del Carpi in Serie A. Porcari e compagni non hanno avuto neppure modo di gustarselo, sommersi a Marassi da cinque reti in poco più di mezzora. Affondati dal rigore fischiato - giustamente - al 13' dall'arbitro Fabbri che ha distrutto tutte le certezze costruite nel precampionato, lasciando i biancorossi in balia di una Sampdoria cinica e spietata nell'approfittare dei troppi errori commessi dalla retroguardia. In avvio, lo speaker del Ferraris ricorda che da 42 anni la Sampdoria non tiene a battesimo un esordio in massima serie. Il pubblico doriano applaude, prima di sommergere di fischi l'annuncio della formazione biancorossa e gli olè dei 400 carpigiani assiepati nello spicchio del Marassi riservato agli ospiti. E' pur sempre una partita di calcio, in cui Zenga, a sua volta accolto dai fischi, si gioca tanto dopo la clamorosa eliminazione dall'Eruopa League arrivata per mano del Vojvodina. Si inizia sotto un vero e proprio diluvio, ma è nulla rispetto a quello che attende i biancorossi da lì a pochi minuti. La Sampdoria appare subito più in palla ma il Carpi, di riffa o di raffa, riesce sempre a sbrogliare. Dopo un paio di mischie in area ospite la prima conclusione è addirittura di un carpigiano: Lazzari, ma la traiettoria disegnata dal limite si perde un buon metro lontano dai pali. Il muro biancorosso cade dopo soli 13 minuti. Presto, troppo presto per il morale di una debuttante. Muriel scatta sulla fascia, Letizia l'affronta da dietro in maniera scomposta, l'arbitro fischia rigore. E' il primo della Serie A edizione 2015-16. Batte Eder che spiazza Bkic con un rasoterra. C'è poco tempo per riordinare le idee, perché al 21' il Carpi infiocchetta un regalo che sa di condanna: al 21' Bubnjic cicca il colpo di testa sulla trequarti, Eder innesca di prima intenzione Muriel che non lascia scampo a Spolli nell'uno contro uno e poi infila con un destro potente Brkic, bucato sul suo palo. Non c'è traccia di reazione in casa Carpi. Lasagna è spesso troppo solo. Non riesce a dare profondità alla squadra, neppure a farla salire. Quando accade, il Carpi attacca in netta inferiorità numerica di fronte agli avversari, più rapidi nel rientrare. In fase difensiva i ragazzi di Castori subiscono le accelerazioni che arrivano dal centrocampo e dalle retrovie, mentre i due centrali faticano a contrastare la rapidità di Muriel e Eder. Altra disattenzione, altro regalo al 31': Cassani brucia Gagliolo a destra, appoggia alle spalle per l'accorrente - e liberissimo - Muriel. Ancora di potenza, ancora in rete. Fanno tre. Basta un giro di lancette e arriva anche il quarto. Fa tutto Eder: evita la chiusura di Porcari e conclude dal limite. Palla sotto la pancia di Brkic. Carpi nel pallone. Punito ancora al 37' quando la traiettoria su punizione di Fernando sembra telecomandata. Tocca la traversa e si infila nel sacco. Questa volta davvero nulla da fare per Brkic. Probabilmente non ci credono neppure i padroni di casa, che si deconcentra a sufficienza per lasciare il tempo a Lazzari di agganciare il cross di Gabriel Silva e poi infilare il rasoterra. E' il primo gol in Serie A del Carpi, accolto dagli applausi sarcastici del pubblico del Marassi. Un minuto dopo lo stesso Lazzari butta al vento il raddoppio mettendo a lato di testa da un pezzo. Il fischio del break arriva come un sollievo. Il secondo tempo si gioca solo per regolamento. La Sampdoria non ha intenzione di infierire, mentre in casa Carpi c'è almeno la reazione d'orgoglio. Ci provano davvero in tanti: Wilczek, Marrone, Bubnjic, Wallace, Di Gaudio e Lazzari. Quando la mira non è sbilenca ci pensa Viviano. Al 30' il boato di Marassi è tutto per Cassano, che fa il suo esordio in campionato. Al 36', severo, Fabbri estrae il secondo giallo per Ivan, che finisce così anzitempo la sua partita. Il bel gol di Matos dal limite arriva tardi e conta solo per le statistiche. Così come il rigore fischiato per fallo di Reggini su Marrone, che Lazzari si fa parare a tempo scaduto. ©RIPRODUZIONE RISERVATA