Anche la Roma su Vrsaljko In mezzo mirino su Crisetig

Il Sassuolo ha tornato a parlare anche ieri con il Napoli di Sime Vrsaljko, ribadendo che senza la contropartita richiesta, quel Duvan Zapata diretto ad Udine, il discorso si complica. Il club azzurro ha risposto provando ad inserire nel trattativa un altro giocatore, del quale si era già parlato informalmente la scorsa settimana: Omar El Kaddouri, mezzala classe 1990 appena rientrata dal Torino, sul quale il Sassuolo ora farà la propria valutazione. Intanto, però, sul terzino croato si è rifatta sotto la Roma, incontrata ieri dal dt Angelozzi, e pure la Juventus continua ad avere un occhio vigile, senza dimenticare le tante avances che arrivano dall'estero (su tutte quella dei tedeschi dello Schalke 04). La questione, insomma, è destinata ancora a tenere banco almeno per tutta la settimana, come lasciato intendere dall'agente del giocatore, Giuseppe Riso: «Le società hanno parlato – ha dichiarato a Radio Kiss Kiss – e sicuramente c'è stato l'inserimento di qualche altra società. Il ragazzo ha già fatto sapere che Napoli sarebbe una piazza gradita, bisogna però che le società trovino un'intesa. Siamo in attesa». Il Sassuolo, che nel frattempo ha ufficializzato le cessioni di Zaza (18 milioni) e Pavoletti (4) a Juventus e Genoa, inizia anche a concentrarsi sui propri obiettivi, principalmente su un centrocampista perché per la punta il discorso sarà più lungo: il nome di Lorenzo Crisetig ('93) torna di strettissima attualità dopo che il Cagliari ha deciso di evitare un braccio di ferro per trattenerlo in prestito un'altra stagione. I neroverdi hanno bussato alla porta dell'Inter, ma c'è da battere la concorrenza di Fiorentina e Bologna. Un altro giovane reduce dal fallimento del Parma, il terzino ex Ascoli Cristian Dell'Orco ('94), è stato invece blindato fino al 2020, terzo colpo a parametro zero dopo Broh ed Erlic. In programma un incontro con Falcinelli per il rinnovo (il contratto scade nel 2016), mentre il Trapani ha fatto un sondaggio per una vecchia conoscenza di mister Cosmi e del ds Faggiano, Gianluca Pegolo, ma la pista pare molto difficile. (m.c.)