Sfida del tortellino: ecco le due squadre

Palazzo Re Enzo è pronto per ospitare la serata di confronto tra chef bolognesi e chef modenesi nel nome della tradizione enogastronomica del nostro territorio. Nessun duello all'ultima cucchiaiata, ma un divertente e goliardico parallelo che vedrà raffrontarsi il tortellino classico, quello rivisitato, i tortelloni creativi e le lasagne. Dopo ben due serate di primarie, anche Bologna ha scelto i suoi quattro alfieri dell'associazione tOur-tlen: Carlo Alberto Borsarini de "La Lumira", Francesco Carboni del "Ristorante Acqua Pazza", Lucia Antonelli della "Taverna del Cacciatore", Irina Steccanella di "Vini d'Italia". Ricordiamo anche chi sono gli chef del Consorzio Modena a Tavola che avranno l'onore di rappresentare la cucina modenese: Claudia Ricchi dell' "Antica Trattoria Ponte Guerro", Rino Duca de "il Grano di Pepe", Emilio Barbieri di "Strada Facendo", Carlo Gozzi de "L'Incontro". La serata è già sold out e chi volesse partecipare, deve sperare in una defezione dell'ultimo momento. I fuochi si accenderanno già nel tardo pomeriggio, mentre gli ospiti sono attesi per le 20. L'apertura della "sfida" avverrà con un ricordo di Stefano Bonilli, guru del giornalismo gastronomico e fondatore della rivista "Gambero Rosso" scomparso nell'agosto scorso. Bonilli era stato in giuria nell'edizione bolognese del 2014 ed era doveroso rendergli un tributo. Si proseguirà con la consegna di un premio speciale al Ristorante Diana, storico locale felsineo in via Indipendenza. Poi si darà il via agli assaggi delle portate che verranno giudicate dagli ospiti presenti e da una giuria super tecnica e incorruttibile presieduta da Davide Paolini. Quest'anno infatti, grazie al grande clamore mediatico suscitato dalle primarie, è venuto a mancare "l'anonimato" dei piatti che sono di conseguenza immediatamente riconoscibili, tortellino tradizionale a parte. Si è deciso quindi che i voti della giuria tecnica varranno 10 volte di più rispetto a quelli della giuria popolare che potrebbe "campanilisticamente" essere predisposta a votare il piatto preparato dagli chef bolognesi giocando in casa. Maria Vittoria Melchioni