Castelfranco accelera sulla cultura

di Michele Fuoco wCASTELFRANCO Una ventata di rinnovamento nella cultura per il nuovo anno con l'assessore Samantha Mazzoli: dal cinema al teatro, dall'arte alla poesia. Non più, come in passato, film in piazza durante l'estate, o in biblioteca in particolari occasioni, ma un progetto che porta sul grande schermo, presso il Cinema Nuovo, i meravigliosi classici. Una rassegna ben articolata di film che hanno fatto storia, dagli intramontabili (Niagara, I giovani leoni....) ai "selezionati" della Titanus (Rocco e i suoi fratelli, Il segno di Venere...) di cui ricorre il 130esimo anno dalla nascita, a quelli di fantascienza di ieri e di oggi (Viaggio allucinante, Alien, La mosca...), destinati fino al 25 marzo ad un pubblico adulto. Divertimento assicurato per i più piccoli, in giugno e luglio, con "la magia di Disney", da Cenerentola alla Carica dei 101 e al Re leone. «Si vuole - dice l'assessore alla cultura - rilanciare, con un appuntamento settimanale gratuito (mercoledì), il giusto per il cinema, ridando vigore ad un luogo della città alquanto dimenticato, diretto da Giancarlo Malferrari che ci ha lasciato di recente ed aveva offerto la sua collaborazione a questa straordinaria rassegna, a cura di Maurizio Baroni, singolare collezionista di manifesti cinematogrfici (oltre 25 mila) depositati ora presso la Cineteca di Bologna, e autore di diversi volumi sull'arte grafica di pittori cartellonisti, e su quella di compositori di musiche da film». Sua la cura di mostre a tema, tra cui quella dedicata a Bernardo Bertolucci al Mart di Rovereto (Trento). E sarà lui l'organizzatore, a Palazzo Piella il 22 aprile, della mostra in occasione dell'inaugurazione di "Nonantola Film Festival". «Una mostra dedicata - rivela Baroni - ai poster cinematografici del boom economico italiano, dalla "Dolce vita" a "Io la conoscevo bene" (1959-1965). E poi tante "memorabilia": dalle copertine di colonne sonore alle sceneggiature, dalle brochure ai bozzetti e alla foto di scene. Esposti anche le immagini dei vecchi cinema di Castelfranco: una volta ce n'erano cinque, tra cui il "Corso", progettato dall'architetto Vinicio Vecchi». Aria di novità anche al Teatro Dadà: agli spettacoli programmati dall'Ert si sono aggiunti altri 20 scelti attraverso un bando di un apposito concorso che ha coinvolto le associazioni del territorio castelfranchese. Sempre alta l'attenzione per gli allievi delle elementari e medie. E per gli otto spettacoli del Teatro Ragazzi Ert ci sono già 5942 adesioni da parte delle scuole di Castelfranco e San Cesario. L'arte occupa spazi consolidati, come la Saletta delle Arti e Palazzo Piella. Alla Saletta continua l'attività espositiva, di autori noti ma anche dilettanti, coordinata dall'Associazione Amici dell'Arte, di cui è ora presidente Piero Serra, mentre a Palazzo, sede del Museo Archeologico, vengono accolte mostre di artisti già affermati e giovani emergenti. "Ho chiesto la collaborazione del Fai - precisa l'assessore - per le iniziative di neolaureati. Quest'anno ospiteremo una manifestazione per l'Expo e un'altra sulla Grande Guerra. Mi piacerebbero più eventi su tutto il nostro territorio, in particolare a Villa Sorra, di proprietà anche di San Cesario, Nonantola e Modena».