«Jp Morgan rischia un buco da 22 miliardi»

In base a nuove regole proposte dalla Federal Reserve, JP Morgan rischia un buco da 22 miliardi di dollari, da colmare entro il 2019, che getta nuove ombre sulla più grande banca americana per asset. E' stato il vicepresidente della Fed, Stanley Fischer, a spiegare che una banca è a corto di quella cifra, definita "impressionante". In una sessione di domande e risposte con lo staff dell'istituto centrale, il numero due del governatore Janet Yellen ha indicato che quella banca è appunto JP Morgan. Nello specifico, la banca centrale americana vuole che le otto più grandi banche statunitensi mettano da parte capitali addizionali tenendo conto della loro dimensione, affidabilità e a quanto sono interconnesse con il sistema finanziario. La proposta della Banca centrale americana, su cui verranno raccolti commenti prima che venga finalizzata, è più severa di quanto descritto dai regolatori a Basilea, in Svizzera. Essa riguarda Bank of America, Citigroup, Goldman Sachs, JP Morgan Chase, Morgan Stanley, Wells Fargo, Bank of New York Mellon e State Street.