"Brutti ma Buoni": ottantamila euro di prodotti solidali

La solidarietà a Formigine non si limita agli aiuti alimentari. Sono stati distribuiti oltre quattromila articoli di cancelleria agli studenti del territorio maggiormente in stato di bisogno. L'iniziativa rientra tra quelle portate avanti dalla cooperativa. Essa si è mossa in sinergia con le associazioni di volontariato locali per un'azione congiunta. Un programma rivolto a favore delle famiglie che più risentono del difficile momento dovuto alla crisi economica. (g.f.) di Gabriele Farina wFORMIGINE Oltre ottantamila euro di prodotti solidali per assistere i bisognosi. È il frutto delle erogazioni di Coop Estense per il progetto "Brutti ma Buoni". La cifra è relativa al 31 agosto di quest'anno ed equivale alla somma della merce per cui è stata fatta una scelta di solidarietà: no alla discarica, sì agli indigenti. Si tratta di beni, alimentari e non, ritirati dalla vendita presso gli esercizi di Formigine e di Grandemilia Modena per due ragioni: o perché prossimi alla scadenza o perché presentavano piccole imperfezioni estetiche. I prodotti erano ancora commestibili (o utilizzabili). Anziché sprecarli, il marchio ha deciso di venire incontro a persone in difficoltà, contribuendo anche a tutelare l'ambiente. Il progetto è stato portato a Formigine da un gruppo di soci volontari di Coop Estense del territorio e da altri volontari di associazioni locali che svolgono un'attività integrata di contrasto alle situazioni di povertà alimentare. Vi partecipano le Caritas delle parrocchie di San Bartolomeo del capoluogo, della Beata Vergine Assunta di Casinalbo e Santa Maria Goretti di Ubersetto. Ancora, le cooperative sociali Mamma Margherita e La Locomotiva, le associazioni Amici per la Vita e Fondazione Orione 80. Realtà che si occupano di distribuire i vari prodotti. «Formigine si caratterizza per la presenza di numerose associazioni di volontariato, attive nell'ambito della solidarietà - ha spiegato Simona Sarracino, assessore alle Politiche sociali e familiari - il cui ruolo è centrale per la tenuta sociale dell'intera comunità. Con questa azione di contrasto allo spreco alimentare, si riesce a dare una risposta alle situazioni di povertà alimentare delle nostre famiglie». L'intenzione portata avanti dalla Coop Estense è quella di aiutare le persone in difficoltà. Il progetto è stato intrapreso a livello territoriale con il contributo decisivo di alcuni soci formiginesi. «A nome dell'amministrazione comunale - ha concluso l'assessore Sarracino - voglio ringraziare la Coop Estense e tutti i volontari per la concretizzazione del progetto che non esisterebbe se quotidianamente non ci fosse la loro attività». "Brutti ma Buoni" è nato in forma sperimentale nel 1989. Dal 2003 la pratica di risparmio solidale è divenuta una procedura dell'azienda. I componenti del personale separano la merce recuperabile. I soci volontari delle cooperative selezionano gli enti e le associazioni a cui destinare i prodotti. Lo scorso anno, nel territorio di Modena, sono stati donati 3.219.875 euro a ventiduemiladuecentodieci persone. I dati, forniti da Coop Estense, indicano anche un "fagotto" complessivo di 516.378 chili per 202 enti serviti e 24 negozi interessati.