Il maltempo rimette in moto le frane

di Francesco Seghedoni Strade allagate, ruscelli esondati e frane che si riattivano. Il maltempo ha colpito anche la montagna. A Fanano si registra un peggioramento della frana di Casa Madoia, che continua a tenere semi isolate alcune abitazioni. Lo smottamento originario risale allo scorso febbraio, ma da allora poco è cambiato. Un unico e strettissimo varco consente alle auto di attraversare la zona, mentre nessun altro mezzo-camion o mezzi di soccorso- può raggiungere le abitazioni. «Con le piogge delle ultime ore la frana si è abbassata ulteriormente. Aspettiamo il beltempo per intervenire, ma le opere da realizzare per mettere in sicurezza il versante non sono di facile soluzione tecnica», dice l'assessore ai lavori pubblici Moreno Guerrieri. A Casa Madoia, borgata tra Canevare e Fellicarolo, c'è però chi inizia a preoccuparsi. Alfonsina Macchia Bastagli ha 85 anni compiuti da poco e vive sola 300 metri oltre la frana. Più che per le emergenze sanitarie teme di finire la scorta di gas nel bombolone. Nel qual caso, l'auto cisterna che rifornisce la zona non riuscirebbe ad arrivare col tubo all'abitazione. «Sto risparmiando il più possibile - spiega - ma non credo di superare settembre. Se la strada non sarà sistemata dovrò affrontare disagi molto più seri di quelli vissuti fino ad oggi». Sempre a Fanano, lungo la strada per Fellicarolo, si è riattivata la frana nei pressi della località Valdelucce. «La situazione non è buona ma abbiamo tutto sotto controllo - precisa Guerrieri - C'è un dilavamento della frana e la piena del fiume sta erodendo la sponda. Abbiamo già inviato la segnalazione al servizio tecnico di bacino e nei prossimi giorni interverremo». Anche a Montecreto tecnici e operai sono da ieri mattina in emergenza. Numerosi gli interventi effettuati per liberare diversi tratti di strada da colate di fango e ghiaia. «Abbiamo una frana sulla strada comunale a Rovinella e diverse arterie allagate ad Acquaria - puntualizza il sindaco Leandro Bonucchi - Purtroppo l'incuria dei fossi e dei ruscelli, ostruiti da rami e foglie, ha determinato alcune esondazioni con acqua, fango e ghiaia che hanno invaso le strade. Non è nulla di preoccupante ma i disagi ci sono». Tutto sotto controllo invece su via Ronco La Croce, dove si trova una frana storica. «Sono iniziati da circa 20 giorni i lavori per sistemare il versante -precisa il primo cittadino - La strada è chiusa ma tra 10 giorni le opere dovrebbero terminare e anche il transito degli automezzi potrà riprendere». A Sestola peggiorano le frane del Passerino e della strada comunale Vesale-Castellaro, già segnalate da tempo alle autorità competenti. Massima allerta anche a Pavullo, soprattutto dopo gli allagamenti registrati in centro la settimana scorsa. Ieri è andata bene e il sistema fognario ha retto. «Stiamo monitorando le frane sparse in tutto il territorio - spiega il sindaco Romano Canovi - Per ora non ci sono emergenze gravi».