L'estate che non c'è Esondazioni e piogge in Toscana e Marche

FIRENZE L'estate non vuole arrivare. Dopo la Lombardia il maltempo ha colpito la Toscana, anche se con danni molto meno gravi rispetto a quelli provocati l'altro ieri a Milano - dove il Seveso è uscito dagli argini per la terza volta in tre settimane - e a Varese, con le esondazioni del lago e del fiume Olona. L'altra notte, nubifragi e piogge insistente si sono abbattute su Livorno e sulle province di Lucca, Pistoia e Prato. Le conseguenze più gravi ci sono state sulla costa: nel Livornese sono stati evacuati due campeggi. Un centinaio di turisti sono stati ospitati in strutture comunali. A Varese la situazione è rientrata, anche se i vigili del fuoco sono intervenuti per allagamenti in alcune case. I tecnici del Comune sono stati impegnati tutta la giornata nella stima dei danni. A Milano la procura ha aperto un'inchiesta per crollo colposo dopo il cedimento, il 26 luglio, di un tratto del manto stradale di corso di Porta Romana, dove si è aperta una voragine di 12 metri. Con il trascorrere delle ore in Toscana la situazione è andata migliorando. L'acqua caduta però ha creato disagi. A Livorno ci sono stati problemi di traffico per l'allagamento di alcuni sottopassi e della direttrice per entrare in città da Pisa. A Serravalle Pistoiese, due anziani sono stati fatti sgomberare da una casa a piano terra perché i torrenti stavano raggiungendo i livelli di guardia. Sulla costa livornese, a Marina di Bibbona, sono stati evacuati i campeggi Il Gineprino e Melograni, allertate altre strutture. Nel resto della provincia, il torrente Tripesce è stato monitorato per tutta la giornata a Cecina ed è esondato a Rosignano Marittimo. Nelle Marche, a Senigallia, la piena del Misa ha fatto scattare il piano di evacuazione: è stato aperto un centro di accoglienza. L'allerta è rientrata dopo alcune ore. Nel pomeriggio poi il Comune ha rassicurato: nessun danno, «la spiaggia di velluto è pronta ad accogliere nel migliore dei modi i turisti». Il maltempo è tornato a colpire anche in Emilia Romagna, ma i disagi sono stati limitati. L'unica segnalazione è arrivata da Modena, dove è esondato un canale, il Cavo Cerca. Intanto arriva il bilancio di Coldiretti che parla di «bollettino di guerra». Fra le segnalazioni dell'associazione ci sono i danni provocati dal maltempo in Brianza e nell'alto Milanese, con stalle allagate, terreni trasformati in acquitrini, raccolti e semine in tilt. «In Toscana - continua Coldiretti - sono state danneggiate molte delle colture stagionali come i meloni, i pomodori e le insalate. Problemi anche nelle Marche, dove bombe d'acqua e grandine hanno colpito vigneti e ulivi. Nel Novarese le trombe d'aria hanno provocato danni alle strutture aziendali, mentre la pioggia ha allagato stalle e ricoveri di attrezzature agricole».