Sarà derby di Milano per Cerci Il Flamengo in lizza per Robinho

ROMA La sfida scudetto ultima scorsa tra Juve e Roma riparte rafforzata dagli eventi del primo mese di mercato, e molto lascia pensare che i giallorossi stiano colmando il gap che li separava dai vincitori degli ultimi tre scudetti. Alle loro spalle una seconda fila con Napoli e Fiorentina, una terza con le milanesi in ristrutturazione. C'è poi una quarta, prima del gruppone che pensa soprattutto a salvarsi, preceduta dalla Lazio e da una tra Parma, Torino, Udinese e Verona. È questa ora la griglia del campionato, ma le trattative di agosto e le amichevoli in corso possono mutare qualcosa. La Juve ha subito l'addio choc di Conte, si è liberata di ingaggi pesanti (Vucinic, Quagliarella), ha rinforzato fasce e centrocampo con Evra e Pereyra (Romulo in arrivo) e in attacco linfa vitale col talento Morata che però è fermo per infortunio. Ma è la Roma finora la regina del mercato grazie all'abilità di Sabatini: ha tolto Iturbe alla Juve e Astori alla Lazio, ha tenuto i pezzi da 90 e ha completato l'organico con molti inserimenti mirati. Più rocciosa appare l'Inter se Mazzarri potrà inserire Medel oltre a M'Vila a centrocampo. Rinforzate le fasce con Dodò, la difesa col totem Vidic, mentre in attacco si attende Osvaldo. Attenzione a un clamoroso derby che potrebbe aprirsi con il Milan: i nerazzurri infatti sono sulle tracce di Alessio Cerci del Torino. Più complicato il cammino dei rossoneri a cui serve un esterno da affiancare a un Balotelli molto criticato in società. Dopo l'ingaggio di Kakà il club sta tentando di liberarsi di Robinho (il Flamengo ora è in pole), ma tutti i reparti appaiono incompleti e l'entusiasmo di Inzaghi potrebbe non bastare. Intanto la Samp ha ingaggiato Viviano e Yepes.