"Sblocca Italia", Renzi lavora al decreto

Palestre, piscine e campi di calcio. Ma anche grandi opere a partire dall'alta velocità Napoli-Bari, che dovrebbe avere anche un commissario ad hoc. Comincia a definirsi il decreto "Sblocca Italia", che consentirà di far partire (o ripartire) cantieri in tutto il Paese, liberando risorse fino a 43 miliardi di euro. E se la maggior parte delle finanziamenti, come ha ricordato lo stesso Matteo Renzi nei giorni scorsi, sono «già conteggiati», il governo si impegnerebbe, secondo le ultime bozze del provvedimento ancora in fieri, a mettere risorse fresche ogni anno per le grandi opere per circa 4,5 miliardi, e altri 3,7 (ma in 6 anni) saranno destinati alle miriadi di piccoli e grandi cantieri aperti e fermi, anche da anni. Sarà la via per «far rialzare la testa al Paese» ha detto il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, in prima linea sul nuovo pacchetto che punta a rilanciare cantieri e investimenti che è seguito passo passo anche dal premier. I testi, come promesso, e confermato dal ministro Lupi, arriveranno per il primo giro di tavolo nel Consiglio dei ministri della prossima settimana. Poi si dovrebbe aprire una fase di consultazione per partire in via definitiva a settembre.