Vassalli: «Costruiremo una Psa da promozione»

di Fabrizio Morandi Verrebbe da dire: dove eravamo rimasti? Sono trascorsi 22 anni da un magico pomeriggio a primavera inoltrata quando Modena sconfisse l'allora Sangiorgese guadagnandosi la prima storica promozione in serie A2, e ne sono passati 21 da quando la stessa franchigia l'anno successivo coronò uno splendido campionato di serie A2 chiudendo all'8º posto, fra palazzetti pieni o addirittura strapieni in una epopea d'oro del basket modenese che non è mai più tornata malgrado i diversi (più o meno generosi) tentativi del ventennio successivo. Fra i protagonisti di quella cavalcata il "comandante" fu certamente coach Stefano Michelini, allenatore che aveva saputo entrare nelle corde della città creando una passione ed un seguito che mai più in futuro avrebbero trovato un tale seguito. Quando il Burghy del cavalier Cremonini mollò, la fiaba della Modena cestistica si dissolse come in una nuvola. Coach Michelini ebbe altre (più e meno fortunate avventure) portando il suo sapere cestistico fra Battipaglia, Forlì, Sassari, Livorno, Borgomanero, Montegranaro, Rimini e Porto Torres fra gli uomini e Venezia (con cui conquistò una splendida finale scudetto) e Parma fra le donne. Ma evidentemente il legame forte creatosi sotto la Ghirlandina in quelle tre fantastiche stagioni aveva lasciato un segno anche nel coach che due anni fa era tornato fugacemente per un clinic una serata quasi revival e forse allora nel dopo clinic si fece qualche chiacchiera che oggi ha trovato un meraviglioso e fantastico seguito. Difatti dopo quattro stagioni da commentatore Rai, il "Michelo" ha deciso di tornare sul parquet e lo fa a sorpresa con la casacca della PSA Modena di cui ha assunto ufficialmente in queste ore il ruolo di supervisore per l'area tecnica e gestionale, in pratica un DG aggiunto che dovrà innanzitutto fare crescere il sodalizio giallorosso del presidente Vassalli. Nel fine settimana (venerdì o sabato) la conferenza stampa ufficiale in cui la società presenterà il "comeback" di Michelini nella nostra città. La sintonia con la presidenza – dicono voci di corridoio – pare sia totale nel modo di vedere il progetto PSA e ridare a Modena un movimento cestistico all'altezza. Intanto il coach bolognese ha allenato in queste settimane congiuntamente a coach Bertani i giovani della PSA e una serie di giocatori in prova, e si sta dedicando in particolar modo ad 8-9 ragazzi ritenuti particolarmente interessanti soprattutto in prospettiva futura. L'ingresso di Michelini, non porterà sconquassi a livello di prima squadra, dove è stato confermato coach Bertani dopo il buon risultato dell'anno scorso, cambierà invece la sua co-guida, il nuovo assistant coach della serie D sarà infatti Longhini coach bolognese che nell'ultima stagione è stato vice-allenatore in serie B2 con l'Acmar Ravenna. Movimenti di mercato in uscita per la PSA quelli di Righi e di Manzotti (in procinto di accasarsi con i Giganti in Promozione), mentre in ingresso sono certi i nomi dei due 20enni provenienti dal Castelfranco Ayiku (guardia) e Di Talia (ala/pivot). Per chiudere il roster la squadra cerca un 4, in cima alla lista il nome è quello di Minarini (Schiocchi Ballers), il cui arrivo però sembrerebbe correlato ad un improbabile rinuncia degli Schiocchi alla Promozione, mentre in subordine c'è anche il nome di Marescotti che si sta allenando con la formazione modenese agli ordini di Michelini-Bertani proprio in queste settimane. L'alternativa sarebbe il nome dell'eclettico e talentuoso Leo Gasparini guardia tiratrice protagonista dell'ultimo campionato di Promozione con la Carpine. In questo caso l'arrivo di Gasparini porterebbe indiscusso talento nel back-court costringendo però coach Bertani a spostare probabilmente Santonastaso vicino a canestro. Abbiamo chiesto al presidente della PSA Modena Oreste Vassalli, qual è l'obiettivo della prima squadra per la prossima stagione: «Puntiamo senza mezzi termini alla serie C2 puntando a fare un campionato da protagonisti. Vogliamo la serie superiore cercando di ottenerla sul campo e se non dovessimo riuscirci vogliamo arrivarci il più vicino possibile per sfruttare eventuali ripescaggi. L'annata sembra buona, con diverse squadre che sembrano in difficoltà, costruiremo un roster con 10 senior dal '95 in su e 5 under 19 che dovrebbero provenire dalle nostre giovanili. A livello giovanile parteciperemo sicuramente ai campionati Elite con gli U19, U15 ed U14, mentre con tutte le altre squadre siamo in valutazione sul da farsi».