Stroncato da una polmonite al mare, domani una messa a San Pio X

Paolo Borea, anche a 77 anni, era ancora in forma. E venerdì, infatti, si era regalato qualche chilometro di corsa a Milano Marittima dove era in vacanza con la famiglia. Ma sabato ha accusato un malessere all'altezza del torace e si è recato al pronto soccorso di Cervia dove lo hanno inviato per ulteriori accertamenti all'ospedale di Ravenna. Dove viene diagnosticata una polmonite e suggerito il ricovero subito. Paolo Borea, però, sceglie di tornare a casa, ma nella notte deve ripresentarsi all'ospedale di Ravenna. Le sue condizioni sono molto gravi, ma non ci sono letti disponibili nel reparto di rianimazione e Borea deve essere trasferito a Faenza. La situazione è gravemente compromessa e la polmonite, purtroppo, fa il suo corso letale. Paolo Borea è scomparso nella mattinata di ieri. Lascia la moglia Manuelita Migliozzi, i figli Massimo e Benedetta e il nipotino Riccardo Paolo, figlio di Massimo, a cui da buon nonno era tanto affezionato e che seguiva assiduamente nelle sue prime esprienza calcistiche . Ancora non è stato definito il giorno delle esequie che dovrebbero tenersi a Modena probabilmente nella giornata di venerdì. Domani, con orario ancora da definirisi, si terrà probabilmente in serata una messa in suo onore nella chiesa parrocchiale di San Pio X.