Profughi: la Prefettura affida la gestione alloggi

Pensava di tirare su dei soldi spacciando droga e invece è finito in cella. Un ventiduenne albanese, in Italia clandestinamente, è stato arrestato dalla polizia l'altra sera in via Emilia Ovest. Stava girando in sella a una bicicletta con la sua "merce" in tasca all'ingresso del Parco Ferrari. Nella sera di domenica gli agenti della Squadra volante, passando di pattuglia, lo hanno notato e fermato. Dentro gli slip aveva 34 grammi di marijuana già suddivisi in dosi. È stato arrestato in flagranza di reato e portato in Questura. Ieri mattina il giudice ha convalidato l'arresto. Operazione "Mare Nostrum", arrivano sempre più rifugiati e profughi nei barconi della speranza verso l'Italia (e, in teoria, l'europa( e il nostro governo si attrezza per accoglierli degnamente almeno per il loro primo periodo in attesa di sapere meglio la loro situazione e le loro prospettive. Per questo anche a Modena la Prefettura ha appena pubblicato un avviso di gara pubblica dedicato all'affidamento di profughi che si rivolge ad associazioni oppure operatorie economici del settore nella nostra provincia che facciano l'offerta più vantaggiosa. I termini della gara sono pubblicati sul sito web della Prefettura di Modena. La gara si concluderà con una graduatoria di associazioni e altri organismi del settore privato sociale oppure operatori economici che abbiano maturato una comprovata esperienza nel "sistema di protezione per richiedenti asilo politico e rifugiati" (Sprar) Rientrano anche i progetti di accoglienza destinati ai chi richiede la protezione internazionale o nella gestione delle emergenze del Nord Africa, per l'affidamento dei servizi di gestione amministrativa, assistenza generica alla persona, fornitura di beni di prima necessità e anche servizi per l'integrazione sociale. In altre parole con l'Operazione "Mare Nostrum" - che comprende i salvataggi in acque internazionali - si sta creando una nuova rete di accoglienza nelle province, compresa Modena, che si affianca a quella già esistente dello Sprar. Questo, ovviamente, anche in considerazione del numero in aumento di profughi e rifugiati in arrivo. Oggi la gestione modenese è seguita principalmente dall'associazione Caleidos che si è occupata di sistemare anche gli ultimi arrivi. Altre associazioni potranno dunque affiancarsi in gara, ma il criterio della spesa minima per le istituzioni potrebbe generare un nuovo "Caso Oasi", l'assegnazione della gestione del Cie al consorzio siciliano. Quanto alla dislocazione delle strutture, il bando non pone dei punti fissi. Si dice solo che queste strutture dovranno essere all'interno della provincia di Modena. Le singole convenzioni - stipulate con i "vincitori" della gara in ordine di collocazione nella graduatoria - avranno decorrenza dalla data indicata nelle sovvenzioni stesse e fino al 31 dicembre 2014. Per chi fosse interessato, l domande di partecipazione potranno essere presentate in Prefettura entro le 11 del 31 luglio. Il programma Sprar a Modena riguarda 33 rifugiati alloggiati dai Comuni di Castelfranco, Terre d'Argine e Terre dei Castelli. Anche Modena segue una cinquantina di rifugiati. Da un incontro ieri in Regione con i sindaci è emerso che è atteso l'arrivo di altri profughi oltre i 1700 presenti.