Strade e sicurezza: bilancio positivo nel primo semestre

MARANELLO «I miei motori hanno un'anima», diceva Enzo Ferrari. Anima che si respira anche oggi attraverso le azioni di responsabilità sociale avviate dall'azienda che ha deciso di mettere all'asta sulla piattaforma benefica CharityStars.com, un tour guidato della fabbrica di Maranello per sostenere l'associazione Amici del Centro Dino Ferrari. Unicità, esclusività, eccellenza del Made in Italy nel mondo; sono queste le caratteristiche di Ferrari che gli aggiudicatari dell'asta avranno la possibilità di respirare nella storica sede. Fitto il programma della giornata: dalla lavorazione delle macchine al montaggio delle vetture, le 8 e le 12 cilindri in gamma passando per i modelli in serie speciale limitata che hanno scritto la storia del Cavallino Rampante. Il tour prevede inoltre una visita al Museo Ferrari, alla pista di Fiorano per concludersi con una tappa al Museo Ferrari. I proventi saranno devoluti al progetto "Acquisizione di una Piattaforma di microarray ge-nomici per la Distrofia Muscolare" che consentirà il sequenziamento di nuova generazione per una rapida ed efficiente diagnosi e per nuovi studi patogenetici molecolari in pazienti affetti da distrofia muscolare di Duchenne e di altre distrofie muscolari. di Gabriele Farina wFORMIGINE Sicurezza stradale in miglioramento nel territorio formiginese. Nel primo semestre di quest'anno sono stati accertati 86 incidenti, meno di uno ogni due giorni. Un dato in assoluta sintonia con quanto registrato lo scorso anno, in cui gli episodi sono stati 173 sull'intero periodo. Nel 2013 era stato raggiunto il livello più basso in assoluto, dopo gli "anni bui" tra il 2002 e il 2003, in cui si registrava oltre un episodio al giorno. Le cifre rilasciate dalla Polizia Municipale mostrano come in quattro casi su cinque il sinistro sia avvenuto nei centri abitati. In quasi due circostanze su tre (il 63%) la causa è stato il mancato rispetto della precedenza in un incrocio. Una percentuale in aumento, visto che lo scorso anno oscillava intorno al 50%. Nel 20% delle occasioni sono stati registrati episodi più vari, come la perdita del controllo del veicolo, una sua avaria o una scarsa manutenzione, la guida distratta e insidie sul tracciato. Nell'8% delle occasioni si è trattato di manovre irregolari come retromarce non consentite, inversioni di marcia e immissioni nel flusso circolatorio senza magari valutare la presenza di altre vetture. In riduzione i casi dovuti alla guida in stato di ebbrezza: appena il 3%, merito forse delle campagne iniziative promosse sul territorio. Infine, nel 3% dei casi sono stati registrati i "classici" tamponamenti per il mancato rispetto della distanza di sicurezza. Tipologia che è di fatto crollata, visto che lo scorso anno era la seconda causa di incidenti e nel primo periodo del 2014 è invece l'ultima. «I dati mostrano un andamento favorevole - ha spiegato Mario Rossi, commissario della Polizia Municipale di Formigine - che ci fa molto ben sperare. Sta diminuendo il fenomeno dell'alcol alla guida, le persone sono più attente sull'uso dei telefonini e delle cuffie che distraggono al volante. La guida distratta è un fattore molto aggravante come la velocità». Secondo Rossi i miglioramenti possono essere legati sia ai controlli sia agli interventi sulle strade. Continuando in questo modo, è possibile che le cifre scendano ancora. «L'eliminazione delle insidie stradali - ha ripreso il commissario - come le buche e le anomalie o la segnalazione di criticità come la segnaletica non visibile sono tutti elementi che contribuiscono. Le rotatorie sono importanti, in quanto l'incidente avviene per un conflitto di spazi. I dati sui controlli sono positivi: manteniamo lo standard dello scorso anno, cercando per quanto possibile di migliorare, nonostante gli uomini e i mezzi non siano aumentati. L'obiettivo zero incidenti è utopia, ma ci si può avvicinare».