Masucci: «Voglio riconquistare la serie A con il Frosinone»

Una vita passata con sulle spalle la maglia del Sassuolo, tra campionati di C2, C1, B e A, in tutto 10 anni, con l'intermezzo dei 6 mesi nel Frosinone, da gennaio a giugno 2011, la stagione della retrocessione in Lega Pro. Lui, comunque, fu uno dei pochi a salvarsi dal naufragio. E adesso che il club ciociaro è di nuovo nella serie cadetta, Gaetano Masucci, 30 anni da compiere il 26 ottobre, ultima stagione in serie A con la formazione neroverde (13 presenze con passerella finale a San Siro contro il Milan), è tornato in Ciociaria. E con la presentazione ufficiale sabato scorso è iniziata l'avventura di "Tano" con il Frosinone. «Sono entusiasta di tornare qui - attacca l'ex attaccante neroverde che si è legato al club laziale con un triennale. Speriamo di raggiungere gli obiettivi che ci prefiggeremo. Sono tornato a Frosinone per riscattare la retrocessione di tre anni fa (in quella squadra giocavano anche Gianluca Sansone e Terranova, ndr»). Ce l'abbiamo messa tutta in quei mesi e alla fine sono andato via dispiaciuto. Sentivo dentro di me che sarei tornato qui e adesso ho tanta voglia di dare quel qualcosa che tre anni fa non siamo riusciti a dare. Insomma, ho grande voglia di riscatto e di fare bene». La delusione per la retrocessione è rimasta ancora sullo stomaco a Masucci: «Tre anni fa ho vissuto quella delusione ora intendo dimostrare il mio valore. In campo do tutto, copro in difesa e raddoppio l'avversario. Quest'anno con il Sassuolo mi è capitato di vedere Tevez che richiamava Llorente per pressare. Se lo fa lui, significa che dobbiamo farlo tutti». Oltre a riscattare la retrocessione, Masucci ha anche altre ambizioni: «Il mio obiettivo futuro è la serie A (unico campionato nel quale non è riuscito a segnare, ndr), sarebbe un sogno arrivarci con questa maglia. Conosco la squadra, il gruppo è bello e affiatato. Questa è la prima cosa che serve per affrontare un campionato equilibrato come la B. La continuità arriva solo se stai bene». Dopo la presentazione ufficiale di sabato a Frosinone, domenica Masucci è andato a Spoleto per il matrimonio di Magnanelli. Nell'occasione ha potuto salutare Alberto Pomini che, come lui e il Puma, è uno dei "reduci" del Sassuolo in C2.