Senza Titolo

Si è svolta domenica scorsa a Carpi la 9ª edizione del Torneo dei Gap. Il Torneo partito da un'idea dell'allora responsabile del GAP di Modena Armando Di Napoli, ha assunto una rilevanza a livello nazionale. Il torneo vede sfidarsi per tutta la giornata in mini gare da 10' Arbitri ed Ufficiali di Campo da tutta la penisola per un giorno nei panni dei giocatori. Il torneo si è svolto in contemporanea sui 3 campi carpigiani dell'ITI, del Vallauri (sede principale ) e presso il nuovo impianto della Solidarietà. Subito una sorpresa: Livorno, alla prima partecipazione al torneo, batte la corazzata Forlì 22-16, i romagnoli nelle 8 edizioni precedenti avevano perso una sola gara, il loro girone si dimostra il più equilibrato: tuttavia dopo aver perso con Livorno, i campioni in carica hanno battuto Reggio che a sua volta aveva avuto la meglio sui labronici. Cenerentole del girone Latina e Viterbo che in un derby infuocato hanno dato vita ad un incontro spettacolare vinto da quest'ultimi per 21-17. Chiudono così 3 squadre a pari punti con Forli direttamente in semifinale e Livorno ai quarti. Sul campo del Vallauri, girone con Modena, Macerata, Verona, Venezia ed Ascoli. Successo del girone ad appannaggio di Macerata che ha vinto a punteggio pieno il girone, mentre i padroni di casa del GAP di Modena hanno perso tutte le gare di stretta misura: - 2 contro Verona, - 2 contro Venezia, - 3 contro Macerata, -3 contro Ascoli. Risultato influenzato anche dal fatto che essendo Gap organizzatore i ragazzi della nostra Provincia hanno fatto di tutto durante la giornata: dagli arbitri, ai camerieri, pulizie e giocato. Nel girone alla fine trionfo marchigiano con il passaggio del turno da parte di Macerata (accesso alla semifinale come prima) ed Ascoli (che accede ai quarti), in classifica dietro alle due qualificate si sono piazzate Verona, Venezia e ultima, Modena. Nel terzo girone i vice campioni della passata edizione di Padova dopo 3 tempi supplementari perdono con Bologna per 45-44 cedendo il primo posto nel girone, ma accedendo entrambe ai quarti di finale. In classifica dietro di loro Parma e Ferrara chiudono la classifica. Nei quarti Bologna-Ascoli 18-12, mentre Livorno batte Padova 26-18. Si arriva alle semifinali col derby Forlì-Bologna: dopo la grande paura i campioni spazzano via i rivali 29-19. Ma anche la matricola Livorno sogna la finale, ma inciampa contro Macerata che piazza il colpo finale vincendo 17-16 allo scadere. Si giocano le finali, in quella per il 3°/4° posto Livorno chiude in bellezza battendo una stanca Bologna 20-12 e salendo sul podio. La finale Forlì-Macerata si gioca davanti a circa 300 persone: si inizia punto a punto con Macerata che rintuzza i tentativi di allungo di Forlì, ma nulla può quando i campioni in carica accelerano: break di 7-0 a 1'50" dalla fine che stende i marchigiani e punteggio finale di 24-14. Così la classifica finale: 1° Forlì, 2° Macerata, 3° Livorno, 4° Bologna, 5° Ascoli Piceno, 6° Padova, 7° Reggio Emilia, 8° Verona, 9° Ferrara, 10° Venezia, 11° Viterbo, 12° Parma, 13° Modena, 14° Latina. Eccellente l'organizzazione ormai rodata della macchina del Gap modenese che ha portato avanti tutta la giornata senza una sbavatura. Importante anche il contributo della società Nazareno Carpi che ha collaborato nell'organizzazione. Per chiudere due parole dell'organizzatore storico della manifestazione Di Napoli: «È stato l'ennesimo successo di questa manifestazione, che visti i Gap intervenuti ha ormai una rilevanza nazionale. Non posso che ringraziare tutti coloro, siano mamme ,fidanzate e amiche, che ci hanno aiutato al buffet servendo tutti i ragazzi. Infine debbo ringraziare lo staff che mi ha dato un aiuto straordinario a partire da Malaguti, Toksoy, Ragusa, Fontanini, fino a Ceglia, Campedelli, Panico, Alibrandi, Manelli e spero di non dimenticare nessuno. Ho un sogno nel cassetto. L'anno prossimo compiremo il decennale della manifestazione, mi piacerebbe che tutto questo lavoro che permette alla nostra provincia di essere all'attenzione nazionale, magari con l'aiuto delle istituzioni e degli sponsor,fosse messo ancor più in risalto». (f.mor.)