Gorzano, via alla bonifica dell'area Cisa Cerdisa

Si chiariscono le dinamiche, si fa il punto sui danni e rientra l'allarme per la questione ammortizzatori sociali delle tre aziende ceramiche coinvolte dal maxi rogo di lunedì a Maranello, la Art Posa, la Tantra e la Detamarc, due delle quali associate alla Cna. «Ci sono i tempi tecnici per attivare gli ammortizzatori sociali - spiegano da Cna - e ora valuteremo come supportare le imprese». Non è dato al momento sapere se e quando le attività riprenderanno in quanto i danni sono molto ingenti soprattutto alla Art Posa e alla Tantra e si dovranno valutare tutti gli interventi di riprtsino da effettuare. Interessati anche i rappresentanti sindacali che si sono subito informati sulle condizioni e sulle situazioni in atto. di Gabriele Farina wMARANELLO Cisa-Cerdisa, nuovo passo in avanti per la riqualificazione. Il Comune ha siglato un accordo territoriale con la Provincia, concludendo la procedura di variante urbanistica al Piano strutturale comunale. Può così partire l'iter per trasferire gli stabilimenti dell'azienda, che dalla sede attuale a Gorzano si sposterà in un'area produttiva di Maranello Nord. Sono in programma interventi di bonifica totale sui terreni di Gorzano (con un'estensione di quasi 150mila metri quadri), in seguito trasformati in aree residenziali e verdi. «Questo intervento - ha spiegato il sindaco Massimiliano Morini - ha un forte significato in ambito ambientale e un impatto positivo su Gorzano. Gli accordi consentiranno la bonifica di un'area di vastissime dimensioni, che sarà messa in sicurezza dal punto di vista ambientale, e porteranno al recupero di aree verdi attualmente occupate da capannoni industriali». «La variante Cisa-Cerdisa di Maranello, condivisa da Comune e Provincia di Modena - ha aggiunto Egidio Pagani, assessore provinciale a infrastrutture e sviluppo delle città e del territorio - riqualifica e permette il risanamento di un'area importante, contribuendo ad una razionalizzazione di un'altra area industriale che assume nuove potenzialità di sviluppo. Ciò contribuirà alla crescita economica. Il gioco di squadra, la collaborazione tra Comune e Provincia, ha permesso di raggiungere un ottimo risultato in tempi brevissimi per la complessità della variante al Psc. Ha dimostrato che le istituzioni possono dare risposte ai privati in tempi certi. Nelle istituzioni ci sono apparati professionalmente preparati che lavorano con impegno. Ci sono istituzioni che funzionano nonostante le difficoltà». Sono previste la riduzione di quasi due terzi dell'edificabilità ad uso produttivo e la ricollocazione degli stabilimenti a Maranello Nord, su una superficie di 53mila metri quadri., dove sorgerà un polo della logistica che migliorerà le criticità legate al transito dei veicoli pesanti sulla via Vandelli a Gorzano in entrata e uscita dalla ceramica. Il Gruppo Ceramiche Ricchetti, con cui l'amministrazione ha concordato il progetto, si è impegnato a mantenere inalterati i livelli occupazionali attuali. L'area di Gorzano sarà bonificata dalla proprietà e 53mila metri quadri - il corrispettivo della nuova superficie di Maranello Nord - saranno ceduti al Comune; l'area rimanente, pari a 95mila metri quadri, da produttiva diventerà residenziale con la previsione di realizzare 125 nuovi alloggi, oltre ai servizi necessari (strade, collegamenti, reti, illuminazione). Lo stabilimento è nato a Gorzano negli anni '60 e si è ampliato col tempo, fino a raggiungere un'estensione di circa 148mila metri quadri, di cui 70mila occupati da capannoni. Attualmente è utilizzato per stoccaggio di materiali e magazzino.