Schianto in strada poi annega nel canale

FINALE Annalisa Ragazzi, 22 anni, faceva rientro a casa a Ferrara dopo avere passato il fine settimana con il fidanzato residente a Finale, Marcello Meletti. La sua vita si è spenta ieri alle 8, in via per Ferrara, alle porte di Finale, in seguito ad un incidente stradale. La giovane, alla guida della sua Fiat Punto, stava percorrendo la strada verso Reno Finalese, quando poco dopo la Cercolor , prima del ponte che affaccia sul canale, per motivi ancora da accertare ha cominciato a sbandare. Prima ha urtato un furgoncino della Cercolor guidato da un 28enne (G.B. le iniziali del nome), residente a Reno Centese, che viaggiava nella direzione opposta. Poi ha percorso fuori controllo altri 30 metri, finendo nel canale. La Fiat Punto si e infilata proprio nell'unico punto laterale dove non vi e il guardrail di protezione, capovolgendosi nel canale. Il rumore ha richiamato i residenti della zona, che sono scesi in strada, assieme ai passanti. Immediatamente sono stati allertati i soccorsi . Per prima è arrivara la polizia municipale di Finale. Il comandante Fabio Ferioli e l'agente Roberto Mastropasqua, dopo essersi legati una corda nella vita, sono scesi nel canale per estrarre il corpo della ragazza dall'auto. La melma, l'erba e l'acqua impedivano l'apertura dello sportello, così il comandante ha estratto la ragazza ormai priva di sensi dal baule , trascinandola sull'erba. Il comandante e l'agente hanno iniziato a praticare il massaggio cardiaco, e dopo pochi minuti è arrivato il 118. I sanitari hanno tentato di rianimare la ragazza, che sembrava avere ancora un filo di pulsazione. Ma per Annalisa non c'è stato nulla da fare. Per scongiurare l'eventualità che non ci fossero altre persone in auto, sul posto sono arrivati anche i vigili del fuoco sommozzatori di Bologna, che si sono immersi per accertarsi che non vi fossero altre persone rimaste incastrare nell'auto o nel fondo del canale. Sono inoltre intervenuti i Vigili del Fuoco di San Felice e la squadra dei Vigili del Fuoco di Modena arrivati con la l'autogru per sollevare l'auto dal canale. Una operazione cui la gente ha assistito con grande emozione. Nell'acqua del canale galleggiavano infatti diversi fogli: erano i curricula vitae della ragazza, fuoriusciti dall'auto capovolta nell'acqua. Il corpo della ragazza è stato trasferito su disposizione del magistrato di turno alla medicina legale di Modena, per i rilievi autoptici. Il conducente del furgoncino, che era diretto in ditta, è rimasto lievemente contuso, ed è stato medicato in ospedale a Mirandola. Annalisa, che abitava a Ferrara anche se formalmente residente a Porto Garibaldi, era conosciuta anche a Finale, dove risiede il fidanzato. (mtc)