«Lotta all'evasione e nuove strade»

Nuovi servizi, mobilità, reti telematiche, politiche sociali e Aimag e scelte di pianificazione territoriale discusse insieme, nonostante non ci sia ancora un trasferimento ufficiale della materia urbanistica, che continua ad essere in capo ad ogni singolo Comune, alle Terre d'Argine. Sono queste le materie contenute nel patto fra i candidati a sindaco per il centrosinistra dell'Unione, insieme al sindaco di Novi Luisa Turci, che ieri mattina si sono dati appuntamenti alla sede del comitato elettorale di Alberto Bellelli in piazza Martiri per presentare i punti previsti in virtù di questo impegno condiviso. Alberto Bellelli, candidato a Carpi, Roberto Solomita, candidato a Soliera, Paola Guerzoni, candidata a Campogalliano e Turci per Novi hanno illustrato quali saranno le sinergie, in caso di elezione, nella gestione di alcune materie fondamentali. Per quanto riguarda i nuovi servizi, saranno conferiti all'Unione Ragioneria e Tributi dei quattro Comuni, per consentire maggiore efficacia nella riscossione e contrasto all'evasione. Passeranno alle TdA anche le Politiche giovanili e il servizio Comunicazione. Per quanto riguarda le politiche sociali l'obiettivo è di realizzare progetti di sussidiarietà, quali le residenze assistite. È stato ribadito, inoltre, il ruolo dell'Unione verso Aimag, un ruolo che dovrà essere determinante nei processi strategici che riguardano tariffe e gestione dei servizi. La mobilità rimane un nodo critico, nell'ambito dei quali i problemi si tramandano da generazioni. «La strada Romana, il ponte dell'Uccellino, San Pancrazio, la realizzazione della bretella Campogalliano-Sassuolo e il nuovo casello Modena nord saranno oggetto di un confronto pressante con Modena - promettono gli aspiranti sindaci insieme alla Turci - Sull'asse verso Reggio e l'alta velocità ci proponiamo un miglioramento della statale Carpi / Correggio, ad esempio». Per quanto riguarda i piani di zona si prevede il completamento delle deleghe e un servizio d'informazione e promozione dell'intera area. Si pensa poi ad una pianificazione territoriale più omogenea per norme e regole, senza dimenticare la particolare situazione di Novi, pesantemente colpita dal sisma. Questo malgrado si scelga di tenere l'urbanistica di competenza dei Comuni: una scelta duramente criticata dalle opposizioni che accusano gli amministratori di non credere nell'effettiva efficacia delle Terre d'Argine, dal momento che non trasferiscono questa materia fondamentale all'Unione. (s.a.)