La Nasa lancia il maxi "selfie" per aiutare la Terra

Cinque nuove missioni per studiare il pianeta e una raccolta di "selfie" per disegnarne il ritratto: così La Nasa celebra la Giornata della Terra. Oltre ai satelliti che dallo spazio fotograferanno la Terra per monitorare il suo stato di salute, l'ente spaziale americano lancia anche un appello per avere un'immagine della Terra composta da milioni di autoscatti di paesaggi con le nostre facce. Entro maggio la Nasa prevede di montare tutte le immagini ricevute per ricavare un mosaico che possa comprendere il più alto numero di abitanti della Terra. Per inviare il selfie basta andare sul sito della Nasa e seguire le istruzioni. Sono richieste immagini di montagne, parchi, cielo, fiumi e laghi. Dallo spazio, invece, le nuove missioni Nasa sono tutte destinate a partire entro l'anno e si aggiungono alle 17 già in orbita. La prima missione, chiamata Gmp (Global Precipitation Measurement) è stata realizzata in collaborazione con l'ente spaziale giapponese Jaxa ed è stata lanciata lo scorso 27 febbraio. Il satellite sta inviando dati sulle precipitazioni piovose e nevose dell'intero globo per migliorare le previsioni del tempo e gestire le risorse idriche.