Cosentino torna libero

NAPOLI Dopo quasi otto mesi di restrizione della libertà personale l'ex sottosegretario del Pdl Nicola Cosentino è tornato in libertà. Lo ha deciso ieri pomeriggio il collegio di tribunale di Santa Maria Capua Vetere presieduto da Orazio Rossi davanti al quale pende il processo, noto come «Il Principe e la Scheda Ballerina», che vede imputato Cosentino per il reato di reimpiego di capitali illeciti aggravati dall'aver agevolato il clan dei Casalesi. Nell'altro processo in corso a Santa Maria, noto come «Eco4», Cosentino è imputato per concorso esterno in associazione camorristica. L'ex deputato, dalla sua casa di via Tescione a Caserta dove ha scontato le ultime due settimane di domiciliari, non ha voluto rilasciare dichiarazioni; per lui ha parlato l'amico e senatore del Pdl Vincenzo D'Anna. «Nicola Cosentino è molto contento ma vuole passare queste ore nella riservatezza e nella pace della famiglia» ha spiegato. Il provvedimento è stato notificato all'ex parlamentare intorno alle 17.30, quindi è iniziato un via vai di parenti e amici. Era il 15 marzo quando Nicola Cosentino entrò nel carcere di Secondigliano (Napoli) mentre a Roma si riuniva il Parlamento per la prima volta senza di lui dopo 17 anni. Per due volte, grazie al voto favorevole della Camera dei deputati, Cosentino era riuscito a evitare l'esecuzione delle due ordinanze d'arresto a suo carico.