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Registro storico Uisp per le auto d’epoca

Riparte la stagione per gli appassionati dei motori storici. Se sei un fan delle auto d'epoca, tira fuori la vecchia macchina dal garage, lavala e - dopo aver recuperato i vecchi documenti dal fondo di qualche cassetto di casa - scattale due fotografie. Sono queste le prime operazioni da fare per rimettere in sesto l'auto lasciata in eredità dal nonno, iscrivendola al registro storico della Uisp e donandole così nuova vita. "Si tratta di un percorso burocraticamente semplice e poco costoso - afferma Gian Carlo Ponti, responsabile del settore automobilismo Uisp Emilia-Romagna - pensato per chi volesse ritornare a girare ogni tanto con un mezzo che ha più di vent'anni". L'età del veicolo è quindi la prima condizione. Per aderire al registro sono poi necessarie le copie del libretto di circolazione, di documento e codice fiscale del conducente insieme al suo attestato di rischio e alla sua tessera Uisp, e due foto con targa ben visibile che completeranno il nuovo certificato d'identità della rediviva automobile. "A quel punto provvediamo al rilascio dell'iscrizione - precisa Ponti - ammesso che non siano necessarie ulteriori verifiche da parte dei nostri tecnici". Meccanici autorizzati dalla Uisp che hanno le proprie sedi in diverse zone dell'Emilia-Romagna, e poi in Liguria, Lombardia, Toscana e Veneto. "E per quanto riguarda l'assicurazione - afferma il responsabile dell'automobilismo Uisp - ci siamo appoggiati a un'agenzia della Fondiaria Sai di Reggio Emilia, che può fare polizze ai nostri associati praticamente sulla base della stessa convenzione che ha l'Automotoclub Storico Italiano". Prezzi molto contenuti quindi, pari a 225 euro per l'auto e a 130 per la moto, con possibilità di aggiungere anche la polizza per il conducente rispettivamente con 50 e 60 euro in più. "Come automobilismo Uisp - conclude Ponti - vogliamo innanzitutto garantire un'adeguata assicurazione a chi con i mezzi storici partecipa alle nostre manifestazioni sportive e ai nostri raduni. Ma una simile possibilità garantisce anche tutti quelle persone che, già associate alla Uisp per altri sport, ci tengono a rimanere con noi anche quando sognano di riutilizzare la propria vecchia loro auto".