Kabine, dai gol promozione alla Romania

Ci sono giocatori che restano nella storia di una società: chi per un record di presenze, chi per un record di reti e chi perché ha segnato un gol speciale, un gol destinato a rimanere della storia. Senza scomodare mostri sacri del calcio o "leggende" che hanno riempito libri sportivi, restiamo dalle nostre parti. A Modena "l'eroe" è da alcuni anni a questa parte Ciro Ginestra, solo due centri in gialloblù ma uno di questi decisivo per la rocambolesca promozione in serie B dei canarini. A Sassuolo c'è invece Simone Missiroli che, con un gol a tempo scaduto, ha piegato il Livorno e dato la certezza della serie A ai neroverdi. E a Carpi? Beh si può dire che a Mehdi Kabine spetta l'onore di essere considerato "l'eroe", forse come Ginestra per caso, biancorosso per antonomasia. Le due reti segnate al Lecce, che sono valse ai biancorossi la prima storica promozione in B, lo pongono sicuramente nelle pagine d'onore della storia dell'ultracentenario club di via Marx. Ma dove è finito Mehdi Kabine? Scontato dire che il Carpi non l'ha confermato, scontato dire che il suo sogno di salire in serie B non si è mai avverato. L'attaccante che Giuntoli aveva pescato dalla Sacilese sta cercando di ricostruirsi la carriera lontano dall'Italia, lontano da Carpi. Ora è in prova al Pandurii di Targu Jiu, formazione che milita nel massimo campionato rumeno e che contende, o meglio ci prova, la vittoria dello scudetto alla Steaua Bucarest. A dire il vero, però, nell'ultima stagione il Pandurii ha chiuso con un sonoro -16 dal più blasonato avversario. (e.b.)