L'INTERVISTA

MODENA Due giornate dedicate alla cultura Beat sono in programma stasera e domani, dalle 17, presso il Centro culturale Teatro Guiglia di via Francesco Rismondo 73 con "Hipster Capodangelo" Verrà proposto un excursus temporale: dai famosi anni '50 statunitensi arrivando fino ad oggi. Ciburrasca propone questo evento inaugurando la sua stagione di iniziative. Alessandro Polisco, noto scrittore modenese, presenterà la sua opera "Cronache di un Perdente" leggendo dei brani tratti dai suoi scritti personali e non solo (brani di Kerouac, Ginsberg ed altri). La manifestazione avrà come ospiti "Il Pasto" (reading musicali), il jazzista Mattia Nicolini e da Londra arriva DonnieJoy MODENA «Oramai mi considero modenese a tutti gli effetti...» Parole dell'attore Lino Guanciale, ormai noto al pubblico televisivo come l'avvocato Guido Corsi della fiction di RaiUno "Che Dio ci aiuti 2", girata sotto la Ghirlandina. Ieri mattina è stato ospite nello spazio On Air del Caffè Concerto, nello spazio di Antonio "Rigo" Righetti e Andrea Govoni dove è stato intervistato per Radio Stella. L'occasione? La presentazione dello spettacolo "Il Ratto d'Europa" che sarà in scena al Teatro Storchi dal 9 al 19 maggio. Quindi, spesso si potrà incontrare in giro per la città l'attore che si è diplomato all'Accademia nazionale d'arte drammatica Silvio D'Amico di Roma. E a Modena ha già fatto molte conoscenze tanto è vero che molte ragazze hanno approfittato della sua visita nel locale di Piazza Grande, per venirlo a salutare. Nell'intervista con Rigo Righetti l'attore ha parlato di tutto, dai suoi inizi come rugbista fino alla scuola romana di recitazione. Ha parlato delle sue collaborazioni con artisti famosi, «quando sono stato ammesso alla scuola di teatro ed ho visto le foto degli attori più importanti mi sono venuti i brividi», fino al suo debutto al cinema nel 2009 con "Io, Don Giovanni" di Carlos Saura, nel ruolo di Wolfang Amadeus Mozart. Il piccolo schermo lo ha "catturato" nel 2011 con la ficton "Il segreto dell'acqua". «Sono a Modena per preparare questo nuovo spettacolo teatrale con il gruppo con cui lavoro già da alcuni anni – ha spiegato l'attore di Avezzano – Si chiama Il Ratto d'Europa che debutterà il 9 maggio. Adesso ci stiamo godendo la città perché questo è uno spettacolo fatto con la città di Modena. Sul territorio sono sparsi una settantina di laboratori che stanno coinvolgendo molte persone». Però vuoi annunciare una novità assoluta. "Il prossimo 2 maggio si svolgerà una partita di calcio sul campo Botti di via delle Suore, alle 21, dove si affronteranno i protagonisti del Ratto d'Europa e il Resto del mondo. Chi vuole partecipare come giocatore basta che sia maggiorenne. Bisogna inviare una mail a rattodeuropa@emiliaromagna.com, oppure può approfittare del mio account facebook e poi sarò io a girare il nome al teatro». Questo vuol dire che ti fermerai a Modena per una ventina di giorni. «Sono molto legato a questa città, prima per i lavori teatrali e poi per la fiction "Che Dio ci aiuti". Che fortuna: è stata girata in quella che io considero la mia seconda casa. Ormai mi sento modenese a tutti gli effetti». Tu ci sarai anche in una eventuale terza serie della fiction Rai? «E' in corso di preparazione grazie anche al successo della seconda edizione che sta andando in onda in questo periodo. Dovremmo essere riconfermati tutti. La permanenza a Modena mi ha fatto allacciare diverse amicizie ed anche con tutti i protagonisti de Il Ratto d'Europa, spesso andiamo a cena insieme. Io sono venuto al Caffè Concerto per promuovere il nostro spettacolo mentre altri miei compagni sono in giro per altri luoghi» Nicola Calicchio .