Carpi, aperto il cantiere per il teatro

di Serena Arbizzi wCARPI Sono iniziati da un paio di giorni i lavori di recupero del teatro comunale, danneggiato dal terremoto. I lavori di completa ristrutturazione ammontano ad un costo complessivo di 1.048.180 euro e consistono in interventi di ripristino e miglioramento strutturale che dureranno almeno otto mesi, tanto da fare prevedere la riapertura di questo gioiello architettonico che brilla su piazza Martiri, per novembre. L'intervento è finanziato in gran parte da fondi regionali nell'ambito della ricostruzione post terremoto, ma anche dalle donazioni private e dal Comune. I lavori, all'interno dell'edificio, completamente svuotato dalle poltroncine, depositate in un magazzino sotterraneo, riguarderanno la riparazione di archi e volte decorati e non, interventi sulle coperture e sulle capriate, il consolidamento del piano sottotetto e delle voltine del palcoscenico, la riparazione insieme al consolidamento dell'arco antistante il loggione, e, ancora, la riparazione insieme al rinforzo della parete posteriore dell'edificio, nonchè incatenamenti trasversali nella zona palcoscenico. Il progetto è stato redatto dal Settore Restauro e conservazione del patrimonio immobiliare artistico e storico del Comune a firma dell'architetto Giovanni Gnoli, dei progettisti Gherardo Trombetti e Nicola Cosentino, dei collaboratori Maurizio Benetti, Riccardo Gallerani e Stefano Dondi: per il coordinamento della sicurezza infine dall'ingegner Matteo Martiniello. «L'intervento iniziato lunedì per il ripristino e il miglioramento strutturale sismico del Teatro Comunale è un'opera molto importante per la città - spiega l'assessore al Centro Storico Simone Morelli - un esempio di sinergia tra l'amministrazione comunale, la Regione e i tanti che hanno dato un loro contributo economico per questo fine». Parallelamente, la stagione teatrale 2013-14 verrà presentata all'inizio dell'estate, come di consueto, confermando sostanzialmente tempi e modalità di abbonamento e acquisto dei biglietti: con uno slittamento dunque nell'inizio della programmazione degli spettacoli di qualche settimana appena rispetto agli anni passati. I lavori edili di ripristino e miglioramento strutturale sismico dell'edificio, curati dal Settore Restauro e conservazione del patrimonio immobiliare artistico e storico del Comune sono stati assegnati alla Cooperativa Costruzioni soc. coop. di Modena.