Le grandi banche nel mirino «Migliaia le società di comodo»

Non risparmia critiche agli istituti di credito il maxi dossier preparato dall'Icij. Nel rapporto si legge che «molte delle grandi banche - incluse Ubs, Clariden (Credit Suisse) e Deutsche Bank - hanno lavorato aggressivamente per fornire ai propri clienti compagnie coperte dal segreto». Secondo il quotidiano di Ginevra Le Matin sono una ventina le banche svizzere coinvolte nello scandalo: «L'Ubs- scrive il giornale - ha creato almeno 2.900 società di comodo», mentre Credit Suisse «almeno 700» (300 le persone con nazionalità svizzera coinvolte). Il quotidiano tedesco Sueddeutsche Zeitung si occupa invece della Deutsche Bank e afferma che l'istituto di Francoforte avrebbe creato 309 fra trust e società di comodo attraverso la propria filiale di Singapore in diversi paradisi fiscali, in gran parte nelle Isole Vergini britanniche. Immediata la presa di distanze del colosso bancario che si è dichiarato estraneo a operazioni illecite.