"Il giro d'Europa in 80 giorni" César Brie racconta Copenaghen

MODENA Sarà Copenaghen, raccontata dal regista, attore e drammaturgo César Brie, la seconda tappa del tour letterario "Il giro d'Europa in 80 giorni", oggi alle 17.30 alla biblioteca Delfini. Sul filo di suggestioni autobiografiche, o sulle orme di autori che li hanno preceduti, registi, intellettuali, attori, artisti si misurano in un racconto a più voci che ogni volta ha per meta una città europea. Cittadino del mondo, nomade del teatro per scelta e per necessità, César Brie racconterà della Danimarca che dal 1996 ospita l'Odin Teatret di Eugenio Barba, una delle più importanti sedi della ricerca teatrale a livello internazionale, dove lui stesso ha fatto esperienza. Nato a Buenos Aires, fino al 1972 Brie rimane in Argentina nella Comuna Baires, ma è costretto ad autoesiliarsi a Milano a causa delle persecuzioni della dittatura militare. Nel 1991 fonda in Bolivia il Teatro de Los Andes, struttura allo stesso popolare e di ricerca. Minacciato di morte per il suo appoggio alla causa dei campesinos, nel 2010 deve lasciare anche questo teatro e ritorna in Europa. Nel 2012 ha messo in scena "Karamazov" da Dostoevskij, spettacolo prodotto da Emilia Romagna Teatro e allestito con una compagnia di giovani. In biblioteca, ogni settimana fino al 4 maggio, si potrà scoprire una città d'Europa in compagnia di una guida turistica d'eccezione, che intreccerà ricordi personali a pagine di grande letteratura. Nel tour, celebrate capitali della cultura si trovano accanto a località minuscole o sconosciute ai più: come la polacca Kazimierz Dolny o la piccola località termale Bad König-Zell. Le prossime tappe porteranno il pubblico a Lisbona con l'artista Davide Benati (1 marzo); a Bad König-Zell con l'attrice Simona Marchini (9 marzo); ad Helsinki con il giornalista Stefano Feltri (16 marzo); a Parigi con il grecista Luciano Canfora (23 marzo); a Londra con il duo musicale dei Fratelli Mancuso (6 aprile); a Mosca con la slavista Serena Vitale (13 apile); ad Atene con il regista Theodoros Terzopouolos (20 aprile); e infine a Kazimierz Dolny con l'antropologo Piergiorgio Giacchè (4 maggio). Tutti gli appuntamenti, organizzati in collaborazione con Emilia Romagna Teatro e associazione Amici dei teatri, sono alle 17.30 con ingresso libero. Le letture sono a cura della compagnia del "Ratto d'Europa", il progetto scenico e culturale del regista Claudio Longhi, che ha chiamato a raccolta oltre 60 istituzioni e associazioni culturali cittadine per indagare sull'idea di Europa, organizzando appuntamenti pubblici e laboratori.