Un milione per il teatro comunale di Carpi

CARPI Inizieranno tra qualche settimana i primi lavori di recupero del Teatro Comunale di pizza Martiri, ferito dalle scosse di terremoto del maggio scorso e seriamente danneggiato, tanto da essere inagibile da allora, a causa del cedimento di una trave di legno della copertura, con conseguenti infiltrazioni di acqua nel sottotetto che sono state evitate con un primo intervento "tampone" . Si tratterà di interventi di ripristino e di miglioramento strutturale sismico che dureranno, si prevede, almeno 8-9 mesi, con un costo complessivo di 1.048.180 euro, come indicato nella delibera approvata dalla Giunta comunale lunedì scorso. L'intervento sarà finanziato in gran parte da fondi regionali nell'ambito della ricostruzione post terremoto ma anche grazie a 58 mila euro provenienti dalle tante donazioni giunte al Comune nei mesi scorsi proprio per questo fine. I lavori riguarderanno la riparazione di archi e volte decorati e non, interventi sulle coperture e sulle capriate, il consolidamento del piano sottotetto e delle voltine del palcoscenico, la riparazione/consolidamento dell'arco antistante il loggione, e ancora la riparazione/rinforzo della parete posteriore dell'edificio, e incatenamenti trasversali nella zona palcoscenico. Le tecniche adottate saranno tali da minimizzare l'invasività e consentire, per quanto possibile, la reversibilità dell'intervento; tecnologie e materiali impiegati saranno compatibili, sulla base delle attuali conoscenze e cultura tecnica, con le caratteristiche del bene storico, ovviamente tutelato dalla Soprintendenza. A giorni verrà pubblicato il bando di gara che darà il via alle operazioni di recupero. Il progetto è stato redatto dal Settore Restauro e conservazione del patrimonio immobiliare artistico e storico del Comune a firma dell'architetto Giovanni Gnoli, dei progettisti Gherardo Trombetti e Nicola Cosentino, dei collaboratori Maurizio Benetti, Riccardo Gallerani e Stefano Dondi: per il coordinamento della sicurezza infine dall'ingegner Matteo Martiniello. Va comunque ricordato che, nonostante la forzata chiusura per inagibilità, le attività del Teatro Comunale, 152 anni nel 2013, in questi mesi sono proseguite, con diverse modalità e grazie alla collaborazione di diversi soggetti del territorio, registrando significativi risultati sia in termine di pubblico che di gradimento. «L'intervento che presto partirà per il ripristino e il miglioramento strutturale sismico del Teatro Comunale è un'opera molto importante per la città - spiega l'assessore al Centro Storico Simone Morelli - un esempio di sinergia operosa tra l'amministrazione comunale, la Regione e i tanti che hanno dato un loro contributo economico per questo fine».