Unica, taglio del nastro con Squinzi

di Michele Fuoco Nessuna attesa, come accaduto in passato con qualche politico giunto a Modena Fiere con un'ora di ritardo. Puntualissimo poco prima della 19 di ieri, si è presentato Giorgio Squinzi presidente della Confindustria, per l'inaugurazione di "Unica Fine Art Expo". Mezz'ora prima è arrivato il critico Philippe Daverio, anche lui chiamato alla vernice. Attese da tutti le parole di Squinzi che ha evidenziato il ricco patrimonio artistico culturale di cui l'Italia dispone. «Due terzi delle opere del patrimonio mondiale sono in Italia. Da ciò si può partire per intraprendere un percorso di crescita. Una valorizzazione in termini anche di crescita economica e sociale. Sono un modesto investitore ma molto curioso di vedere ciò che è esposto in questa rassegna». Il presidente è stato impegnato fino alle 17 di ieri per incontrare le parti politiche e proporre loro le proposte di ripresa. «Una sorta di manifesto di cose da fare in momenti difficili con il pil che ha perduto 8 punti e si registra una perdita del prodotto manifatturiero per il 25%». Un invito ad investire in antiquariato viene da Daverio. «Se si acquista un mobile, si ha diritto di spendere e di investire, con il vantaggio di qualcosa di prezioso. Anche in una cassetta c'è un residuo di poesia, altrettanto nel mobile dove c'è pure un residuo di cultura. Spendere in oggetti d'antiquariato si rende la vita anche migliore, trovando in essi una soddisfazione pure estetica. Il mondo che ci è attorno non è bellissimo. Quello offerto degli antiquari ci regala bellezza, storia e attenzione. Si tratta di pezzi che possono acquistare sempre più valore. I prezzi, lamentano gli antiquari, non sono cresciuti negli ultimi anni e questa contrazione stimola a spendere e a godere. É la più grande opportunità per gli acquirenti di acquisire cose abordabili. Occorre avere solo qualche traccia di conoscenza, un po' di fiuto e di buon senso e forse un po' di fortuna». Prima di Squinzi e Daverio hanno preso la parola Alfonso Panzani e Duccio Campagnoli rispettivamente presidente di Modena Fiera e Bologna Fiera. Campagnoli ha evidenziato il carattere di manifestazione coraggiosa che Unica possiede. «Si deve guardare alla bellezza anche in un periodo difficile come il nostro per costruire il futuro». L'organizzatore di Unica ha posto l'accento sulle novità di questa 27esima edizione con un salone dedicato alle eccellenze. GUARDA SU INTERNET LA FOTOGALLERIA WWW.GAZZETTADIMODENA.IT