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MODENA L'Archivio di Stato, uno dei più antichi d'Italia, apre ancora una volta le sue cassaforti e allestisce la visione di preziosissime carte antiche. Il prossimo appuntamento con l'ente pubblico è intitolato "Tesori di carte 2013. Tratti d'Europa tra le carte dell'Archivio di Stato di Modena" e prevede sei appuntamenti, presso la sede dell'Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti in corso Vittorio Emanuele, ogni ultimo mercoledì a partire da domani. «Abbiamo programmato - spiega la direttrice dell'Archivio Euride Fregni - questa serie di incontri, dalle 16 alle 17, per interessare il pubblico perché ancora troppi non sono a conoscenza dei tesori di carte qui custoditi. Abbiamo ancora problemi a seguito delle scosse della scorsa primavera, ma stiamo tentando di intervenire». La nuova serie dei "Tesori di carte" oltre che con l'Accademia nazionale Sla vede la collaborazione del progetto teatrale "Il Ratto d'Europa" di Emilia Romagna Teatro. Insomma, nel nome dell'Europa vari enti si associano per proporre iniziative con la medesima finalità, con il fine di riflettere insieme sull'idea che del continente unito si è venuta formando attraverso i secoli e le grandi vicende che l'hanno vista ora protagonista ora silenziosa spettatrice. Arte, letteratura, informazione, politica estera e grandi viaggi, saranno solo alcune delle tematiche trattate. Si comincia domani con il tema dell'informazione politica nel XVII secolo, prendendo in analisi in particolare la comunicazione tra Italia, Francia e Olanda. Si prosegue il 27 febbraio gettando uno sguardo sull'Europa attraverso l'analisi delle relazioni diplomatico- artistiche tra Modena, Roma e Praga, a cavallo tra il XVI ed il XVII secolo. Il 27 marzo l'attenzione si concentra invece sulla centralità territoriale del ducato di Modena, in particolare nel corso dei grandi conflitti che attraversarono l'Europa tra XVIII e XIX secolo. Ancora Modena e l'Europa, il 27 aprile, saranno al centro dell'esame dei rapporti intessuti tra la Casa d'Este e le maggiori potenze europee. A fine maggio, mercoledì 29, si porterà ancora l'attenzione sulla politica estera, in particolare sui dispacci e le notizie provenienti da Venezia, la porta d'Oriente. Nell'ultimo incontro il 26 giugno, si ripercorreranno le grandi vie di comunicazione che collegano Modena e Reggio alle capitali d'Europa. Si riprenderà poi in autunno. (s.l.)