Un eco-condominio in legno per ospitare sette famiglie

CASTELNUOVO "È Natale e a Natale si può fare di più", intona la colonna sonora di un celebre spot natalizio. Ed è proprio quello che è accaduto ieri in paese, dove in Via XXV Aprile è stato inaugurato - a distanza di un anno dall'inizio dei lavori - il primo eco-condominio ad alto risparmio energetico destinato ad ospitare sette famiglie di anziani. «Il merito di quest'opera - afferma il sindaco, Carlo Bruzzi - va principalmente ai due sindaci che mi hanno preceduto e dai quali è partita l'idea. Si tratta di un intervento di grande valore simbolico». Finanziato dal Comune, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Modena e da Acer, l'intervento di edilizia sociale (del valore di un milione e 250mila euro) è stato realizzato dalla ditta Sistem Costruzioni srl di Castelvetro sulle spoglie della vecchia caserma dei carabinieri. Grande la soddisfazione anche per Andrea Casagrande, presidente di Acer Modena. All'apparenza, l'aspetto della palazzina è simile a quelle tradizionali ma i materiali e le tecniche costruttive utilizzate hanno garantito velocità di esecuzione e notevoli prestazionali energetiche ed ambientali. «La struttura portante orizzontale e verticale è realizzata interamente in legno - sottolinea l'arch. Grazia Nicolosi, progettista e direttore dei lavori - con coibentazioni ecologiche». L'edificio, dotato di pannelli solari, è composto da 7 appartamenti (già arredati) in classe A tra i 45 e i 55mq progettati per ospitare massimo 2 persone. Per garantire maggiore sicurezza non è stato previsto l'utilizzo del gas negli alloggi ma solo di piastre elettriche. Al taglio del nastro erano presenti anche i futuri inquilini della palazzina. «Sono vedova e a Montale pagavo 500euro di affitto con una pensione di soli 600 - spiega Maria Demis Sciolmi, che a partire da febbraio abiterà nella palazzina - senza questo appartamento non avrei davvero più saputo come andare avanti». Silvia Alonzo