Oggi il commissario si insedia in municipio

POLINAGO Si insedierà questa mattina in municipio a Polinago il commissario prefettizio che sostituirà l'amministrazione comunale eletta e decaduta dopo le dimissioni in massa dal consiglio comunale. Il prefetto Benedetto Basile ha proposto al ministero dell'Interno lo scioglimento del consiglio comunale che sarà adottato con decreto del presidente della repubblica e ha anche nominato commissario Pier Luigi Piva, attuale viceprefetto aggiunto. In attesa del decreto di scioglimento del consiglio, il prefetto ne ha decretato la sospensione, prassi contestuale alla nomina appunto del commissario. Il consiglio comunale era infatti rimasto meno che dimezzato dopo le dimissioni in massa di ben sette consiglieri, quattro dell'opposizione e tre della maggioranza, tra cui l'assessore al bilancio Marino Albicini e i due consiglieri ai quali il sindaco aveva revocato qualche mese fa le deleghe, Felice Lami e Gianni Richeldi. Con ogni probabilità a Polinago, dunque, si tornerà alle urne per eleggere un nuovo consiglio comunale e per scegliere un nuovo sindaco già nella prossima primavera, contestualmente alle amministrative di Serramazzoni, altro Comune commissariato, e alle elezioni politiche. Con grande celerità, già c'è chi preannuncia le prossime mosse sullo scacchiere del paese in vista della presentazione delle liste. Non si esclude che possano ricandidarsi entrambi i leader dei due schieramenti contrapposti espressione delle ultime amministrative, il sindaco uscente Armando Cabri per il centrodestra e Mara Marasti per il centrosinistra che in consiglio rivestiva il ruolo di capogruppo dell'opposizione. Una cosa è certa: il paese non potrà ingnorare quanto accaduto, che ha portato all'attuale situazione.